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	<title>crowdfunding Archivi - JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</title>
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		<title>EQUITY CROWDFUNDING</title>
		<link>https://jemib.it/equity-crowdfunding/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2019 09:32:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[crowdfunding]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'equity crowdfunding è un tipo di crowdfunding in cui chiunque può investire in una società dopo la pubblicazione di una campagna di raccolta fondi su un portale online specializzato</p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/equity-crowdfunding/">EQUITY CROWDFUNDING</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
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<p>La parola “<strong>crowdfunding</strong>” arriva sempre più spesso al nostro orecchio, la sentiamo in università, al bar, a lezione e nei discorsi dei nostri amici più intraprendenti… ma alla fine… CHE COS’É IL CROWDFUNDING?</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Il crowdfunding <em>(finanziamento di gruppo)</em> è un processo collaborativo di raccolta fondi che si svolge online attraverso piattaforme web, dove un gruppo di persone dà una somma di denaro, anche di modesta entità, per sostenere e finanziare progetti/idee di persone e organizzazioni. La principale innovazione portata dal crowdfunding è rappresentata dall’utilizzo di strumenti informatici e dalla capacità delle piattaforme di coinvolgere un gran numero di persone.</p></blockquote>



<p>La crisi economica ha portato le imprese a guardare all’ opportunità di nuove forme di finanziamento e a una nuova relazione con il cliente. Microcredito, equity-crowdfunding sono alternative utili e modi concreti per promuovere il&nbsp;<strong>sostegno finanziario</strong>&nbsp;e possono anche contribuire a risolvere&nbsp;in parte l’impasse strategica e operativa affrontata dagli istituti di credito negli anni di crisi.</p>



<p>L’<strong>equity crowdfunding</strong>&nbsp;è un’evoluzione del crowdfunding tradizionale ed è uno dei quattro modelli di crowdfunding esistenti (donation, reward, lending ed equity). Il suo sviluppo è stato favorito, dopo la crisi finanziaria del 2008, dalla difficoltà di accesso al credito da parte delle imprese. È un tipo di crowdfunding in cui chiunque può investire in una società da una &nbsp;start up ad una PMI l’importante è pubblicare una campagna di raccolta fondi su un portale online specializzato&nbsp;<em>(piattaforma di equity crowdfunding)</em>. La campagna ha una durata limitata &nbsp;e un obiettivo specifico di fondi da raccogliere.</p>



<p>Se, al suo termine, si raggiunge l’obiettivo, gli investitori entreranno nell’azienda con il capitale sociale, condividendo così il “<strong>rischio d’impresa</strong>” con il partner attuale o i membri, se invece l’obiettivo dovesse esser raggiunto la donazione verrà restituita. Il modello equity prevede che il finanziamento avvenga in forma di capitale di rischio; attraverso l’investimento è così acquisito un vero e proprio titolo di partecipazione nella società. Pertanto, si differenzia dagli altri modelli per la sua particolare “ricompensa” attesa da coloro che contribuiscono al progetto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come è nato l&#8217;equity crowdfunding? </h2>



<p>Gli Stati Uniti hanno dato vita alle piattaforme di crowdfunding più importanti, e lo stesso vale per l’equity-based: nel 2005, a Fayetteville, Arkansas, è nata EquityNet, la prima piattaforma di &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; equity-crowdfunding. Il 2012 è stato un anno importante per l’equity crowdfunding negli USA: il 5 aprile 2012, la “Jumpstart Our Business&nbsp;Startup”, la cosiddetta Jobs Act, è stata approvata; questa legge ha istituito questo tipo di raccolta fondi, rendendo meno stringenti alcune regolamentazioni.</p>



<p>Il proponente, l’imprenditore, lancia la raccolta fondi sulla piattaforma online, spiegando le informazioni sul progetto e l’obiettivo monetario relativo da raggiungere al fine di attuarla. L’obiettivo di raccolta è suddiviso in fixed-price units ossia offerte agli investitori.</p>



<p>Il progetto che raggiunge l’obiettivo minimo di finanziamento sarà effettuato secondo i termini stabiliti e gli investitori otterranno la quota di partecipazione concordata; viceversa, se non si dovesse raccogliere la cifra stabilita quanto pagato verrà restituito. Capite quindi che il sostenitore è un azionista che fa un investimento e acquista una quota di partecipazione della società, al fine di ottenere i dividendi dal capitale detenuto.</p>



<p>Il meccanismo di equity crowdfunding è simile a quello di crowdfunding “normale”. Una società si presenta online su piattaforme specializzate, spiega gli obiettivi e imposta la quota di fondi che deve essere raggiunta entro la fine della campagna.&nbsp;Secondo i dati relativi al Crowdinvesting dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, l’obiettivo medio di raccolta è di € 226.843. Fino ad oggi, 155 offerte sono state attivate, con un tasso di successo del 59,8%.</p>



<p>Nonostante le origini statunitensi, la diffusione in Europa è stata velocissima, diventando ormai seconda solo agli Stati Uniti. Il rapporto&nbsp;<em>“Current of Crowdfunding”</em>&nbsp;recentemente pubblicato da Crowdfunding Hub, centro europeo specializzato per la finanza alternativa e partecipata, mostra che nel 2015 il settore crowdfunding in Europa ha continuato a crescere e maturare. In quasi tutti i paesi europei, i volumi sono in rapido aumento, ma rimangono grandi differenze tra i vari paesi. Il Regno Unito si conferma il mercato più maturo, sia in termini di volumi e di un ecosistema, paesi come l’Olanda, la Francia, la Spagna, la Germania, l’Estonia e Austria hanno invece volumi inferiori rispetto al Regno Unito, ma lo sviluppo dell’ecosistema in ognuna di esse ha il potenziale per rendere il&nbsp;<strong>mercato della finanza alternativa</strong>&nbsp;particolarmente forte e significativa.</p>



<p>Anche in Italia l’equity crowdfunding è presente e&nbsp;le piattaforme autorizzate da Consob hanno conseguito risultati di raccolta tali da renderle finalmente paragonabili alle loro omologhe degli altri Paesi europei, grazie a un incremento di più di 3 volte rispetto alla raccolta del 2017 e di più del doppio rispetto al numero di campagne chiuse con successo.</p>



<p>#JEMIBreview</p>



<p>Lucrezia Rota</p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/equity-crowdfunding/">EQUITY CROWDFUNDING</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
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