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	<title>mafia Archivi - JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</title>
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	<description>Sito ufficiale di JEMIB</description>
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	<title>mafia Archivi - JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</title>
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		<title>MAFIA ED ECONOMIA ITALIANA</title>
		<link>https://jemib.it/mafia-ed-economia-italiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2022 17:37:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[borsellino]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Che rapporto c'è tra la Mafia e l'Economia italiana? La morte di Paolo Borsellino ci insegna come, ancora oggi, la mafia in Italia c'è.</p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/mafia-ed-economia-italiana/">MAFIA ED ECONOMIA ITALIANA</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In occasione della commemorazione della morte di Paolo Borsellino in questo articolo andremo ad analizzare l’impatto che le mafie hanno al giorno d’oggi sull’economia italiana.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il legame con l’economia legale</strong></h2>



<p>Le mafie non sono affatto una realtà distante, nonostante sul piano sociale siano in una posizione <strong>scomoda</strong>, l dimostrano tuttora una forza enorme sul <strong>piano politico-economico</strong>, acquisendo nuovi consensi all’interno delle élite imprenditoriali di diversi settori economici. Gli <strong>enormi profitti</strong> ricavati dalle attività illecite, in particolare dal traffico di droga, sono reinvestiti nell’economia legale: “Le mafie sono diventate, nonostante la repressione, protagoniste di una parte dell’economia italiana e <strong>internazionale</strong>”.</p>



<p><em>Fonte</em>: commissione antimafia</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2022/07/seconda-immagine.png" alt="" class="wp-image-21720"/></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un nemico ben mimetizzato</strong></h2>



<p>In questo contesto di profonde trasformazioni della <strong>criminalità organizzata</strong> c’è un minore ricorso alla violenza. Per favorire le relazioni di scambio e collusioni nei mercati legali, viene utilizzata la disponibilità degli imprenditori ad entrare in relazioni con i mafiosi, pur sapendo con chi hanno a che fare, sulla base di semplici valutazioni di convenienza e di competitività delle loro aziende. Si traduce in un modus operandi, nel quale le mafie prediligono il ricorso sistematico alla corruzione per facilitare l’infiltrazione negli appalti e nei sub-appalti.</p>



<p>Le mafie sono interessate soprattutto a stabilire relazioni con <strong>imprenditori, politici e funzionari del settore pubblico</strong>, i quali forniscono loro competenze nel settore, pur non essendo propriamente inseriti nell’organizzazione.</p>



<p>Il meccanismo è efficace per le <strong>aziende</strong> che vogliono tagliare costi ed incrementare i profitti, e dall’altra le <strong>mafie</strong>, che forniscono servizi, capitali e strumenti per il recupero dei crediti, ottenuti per via illegale.</p>



<p><em>Fonte</em>: Le Monde France</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2022/07/immagie.png" alt="" class="wp-image-21722"/></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come le mafie si sono evolute</strong></h2>



<p>Negli anni le mafie si sono evolute e hanno adottato strategie simili a quelle di una multinazionale e non solo, esse infatti:</p>



<ol class="wp-block-list" type="1"><li>Hanno allargato il loro campo d’azione</li><li>Hanno attuato <strong>profili organizzativi più mimetizzati e flessibili</strong> e ricerca di legami con il mondo politico e imprenditoriale.</li><li>Sono entrate nell’economia legale: sia nei settori “tradizionali” (<strong>edilizia, appalti, </strong>commercio<strong>, sanità pubblica e privata, </strong>trasporti e infrastrutture<strong>, contraffazione, contrabbando</strong>) che quelli “nuovi” (<strong>rifiuti, energie rinnovabili</strong>, turismo, giochi e scommesse, servizi sociali, <strong>accoglienza dei migranti</strong>, investimenti finanziari, comparto immobiliare etc).</li></ol>



<p><em>Fonte</em>: commissione antimafia</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Durante la crisi non è mutato solo il virus, ma anche le mafie.</strong></h2>



<p>Uno degli obiettivi della maggior parte delle organizzazioni criminali è quello di sostituirsi allo stato e alle istituzioni. Non è dunque una sorpresa che durante la <strong>Pandemia</strong>, dove l’insicurezza e le difficoltà sanitarie ed economiche la facevano da padrone, il ruolo delle mafie sia mutato. Questo è dovuto soprattutto al lavoro in nero. Il sud Italia, è caratterizzato da una fetta rilevante di persone che lavora <strong>senza contratto e garanzie</strong>, rappresenta il 38% sul totale del lavoro in nero in Italia, senza dimenticare la percentuale sull’intera Penisola.</p>



<p>Una volta che sono iniziate le restrizioni dettate dalla quarantena nella primavera del 2020, migliaia di persone si sono ritrovate senza lavoro e senza la possibilità di provvedere a se stessi e alla propria famiglia. Le mafie hanno approfittato di tutto ciò come descrive l’articolo di Le Monde: le Mafie si sono sostituite alle banche per estendere la propria presa su aziende e privati in difficoltà, offrendo prestiti con interessi fino al 1000%.</p>



<p><em>&#8220;Gli strozzini non sono mai attivi come nei periodi di crisi, come le recessioni economiche o le calamità naturali</em>&#8220;</p>



<p>osserva la P.M Alessandra Dolci, capo della direzione antimafia di Milano.&nbsp;<em>Quella del Covid-19 è un&#8217;occasione unica per la criminalità organizzata per rafforzare il proprio potere.&nbsp;</em></p>



<p><em>Fonte</em>: <a href="https://www.lemonde.fr/international/article/2020/07/09/en-italie-les-mafias-gagnent-a-l-usure_6045662_3210.html#:~:text=Enqu%C3%AAteLes%20organisations%20criminelles%20ont,technique%20d'approche%20est%20amicale">Le Monde France</a></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il potere delle mafie </strong></h2>



<p><em>In un Articolo di Les Echos (giornale francese) si legge:</em><em></em></p>



<p>“La &#8216;ndrangheta calabrese, la mafia più potente del mondo, ha fatturato nel 2013 circa 53 miliardi di euro (3,5% del PIL italiano), più di quelli di <strong>McDonald&#8217;s</strong> e <strong>Deutsche Bank</strong> messi insieme.&nbsp;Presente in tutto il mondo con più di 60.000 affiliati, ha il sopravvento sul traffico internazionale di droga, che da solo rappresenta un fatturato di quasi 24 miliardi di euro.&nbsp;Con Cosa Nostra, la camorra siciliana e napoletana, le metastasi del cancro della mafia, non potevano che estendersi a tutto il corpo economico italiano.”</p>



<p><em>&#8220;Segui i soldi e troverai la mafia&#8221;,</em>&nbsp;ripeteva il giudice Giovanni Falcone</p>



<p><em>Fonte</em>:  <a href="https://www.lesechos.fr/2017/06/comment-la-mafia-perturbe-leconomie-italienne-1116088">Les Echos</a></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La Mafia ci rende più poveri</strong></h2>



<p>Secondo uno studio del Professore di Economia nel dipartimento di Analisi Politica e Gestione Pubblica, <strong>Paolo Pinotti</strong>, considerando il periodo che va dai conflitti mafiosi nella metà degli anni 70 in poi, il tasso di omicidi è quadruplicato passando da 1 omicidio ogni 100000 abitanti a 4 ogni 100000 nelle regioni di Puglia e Basilicata. </p>



<p>Nonostante fino all’inizio degli anni 70 Puglia e Basilicata rappresentassero due esempi del <strong>successo del sud</strong> Italia con bassi livelli di criminalità e un relativo alto livello di <strong>crescita economica</strong>, non appena le organizzazioni criminali si sono stabilite il loro tasso di omicidi è quadruplicato. Questo ha portato ad un forte calo di <strong>investimenti privati</strong> e ad un <strong>calo delle performance economiche</strong>, che successivamente sono stati sostituiti da <strong>investimenti pubblici</strong> rivelatisi <strong>inefficienti</strong> in quanto compromessi dalle attività mafiose. Questi meccanismi sono stati ancora più forti nelle regioni di Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata.</p>



<p><em>Fonte: </em><a href="https://www.theguardian.com/world/2015/aug/16/mafia-linked-to-increased-poverty">The guardian</a></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ma come si combattono le Mafie?</strong></h2>



<p><em>Se vogliamo cercare una risposta alla domanda non possiamo fare altro che cercarla nelle parole di chi alla lotta alle mafie ci ha dedicato la sua carriera le energie il proprio coraggio e purtroppo la propria vita.</em><em></em></p>



<p><em>“Se la&nbsp;gioventù&nbsp;le negherà il&nbsp;consenso, anche l&#8217;onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un&nbsp;incubo.”.</em></p>



<p>Le parole di Borsellino ci ricordano che se vogliamo cambiare qualcosa dobbiamo cambiare innanzitutto noi stessi, Gandhi avrebbe approvato questo pensiero (“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”). Se vogliamo cambiare alla radice tutto ciò che di orrendo le mafie hanno portato dobbiamo far sì che l’<strong>educazione</strong> alla lotta alle mafia sia il fulcro se si vuole vedere un <strong>cambiamento</strong>, e soprattutto bisogna avere il <strong>coraggio di lottare</strong>, come Falcone, Borsellino e migliaia di italiani hanno fatto.</p>



<p>“È bello morire per ciò in cui si crede; chi ha&nbsp;paura&nbsp;muore ogni giorno, chi non ha&nbsp;paura&nbsp;muore una volta sola.”</p>



<p><strong><em>Paolo Borsellino</em></strong></p>



<p></p>



<p>#<em>JEMIBreview</em></p>



<p><em>Luis Alberto Di Campo</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/mafia-ed-economia-italiana/">MAFIA ED ECONOMIA ITALIANA</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
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