JBG – JEMIB BUSINESS GAME

Sabato 5 novembre si è tenuta, nella città di Milano, la seconda edizione del JBG – JEMIB Business Game, dal titolo “Virtuality – Unlock The Future”. L’evento, preparato con estrema cura nei mesi precedenti, si è dimostrato ricco di novità e di nuove sfide: vogliamo dunque fare un riassunto della giornata e del suo esito, intervistando Alessandra Galbusera e Lara Michela Ivan, le associate a capo dell’evento. 

Da dove è nata l’idea di rinnovare per il secondo anno l’evento JBG – JEMIB Business Game?

Il JEMIB Business Game è stato ideato e realizzato per la prima volta dalla nostra associazione l’anno scorso, con l’obiettivo di creare un format di evento innovativo e coinvolgente per gli studenti appartenenti al network delle Junior Enterprise e per avere un impatto positivo per gli altri. 

Il tema della prima edizione è stato “Rebranding, l’arte di reinventarsi” e ha riscosso un successo enorme, registrando la valutazione massima dell’evento dal 98% dei partecipanti. In seguito a questo risultato abbiamo deciso di riproporre lo stesso format di evento cambiando il tema, che quest’anno è stato focalizzato su Metaverso, NFT e Blockchain. È proprio dall’unione di queste tre tematiche e con il lavoro di mesi del team che è nato “Virtuality – unlock the future”.

Come mai sono state scelte proprio le tematiche Metaverso, NFT e Blockchain?

Abbiamo scelto queste tematiche a partire dall’analisi degli interessi e bisogni dei Junior Entrepreneur. Il primo passo è stato interpellare l’intera associazione (JEMIB) chiedendo loro quale tematica avrebbero voluto approfondire durante il JBG. Dopo un’intensa sessione di brainstorming con tutto il team, in cui sono state analizzate e sviluppate diverse proposte, a seguito delle quali abbiamo deciso di approfondire il tema del Web 3.0, in quanto risultava essere una tematica attuale e, al tempo stesso, orientata al futuro. Essendo l’obiettivo primario di una JE preparare i giovani studenti al mondo del lavoro, lo scopo del JBG è stato quello di mostrare ai partecipanti come quasi tutti i settori lavorativi si stiano indirizzando e aprendo a queste nuove tecnologie: compito di noi studenti è il rimanere curiosi, continuando a studiare e approfondire le innovazioni del giorno d’oggi. Si possono mettere degli esempi, ad esempio il fatto che ci fosse Riadi Piacentini (approfondendo quindi l’aspetto legale), e The Nemesis, per l’aspetto ludico e dell’entertainment.

Come è stata strutturata la giornata? Chi sono stati i principali partner dell’evento?

La giornata è stata divisa principalmente in due parti: durante la mattinata si sono svolti diversi incontri formativi verticali sulle tematiche del Metaverso, gli NFT e la blockchain, mentre durante il pomeriggio i partecipanti hanno avuto la possibilità di mettere in pratica quanto appreso partecipando ad uno sfidante e coinvolgente Business Game. 

Per affrontare i temi dell’evento durante la mattinata abbiamo invitato diversi professionisti ed esperti del settore, partendo con un intervento direttamente dal metaverso di Francesco Vincenti di Somnium Space, proseguendo con il panel a tema Metaverso che ha visti protagonisti Guido D’Arezzo di AnotheReality, Angelica Voskanian di The Nemesis e Riadi Piacentini di Think Legal e terminando con il panel a tema NFT e Blockchain durante il quale sono intervenuti Andrea Vassallo di BTO Research, main partner dell’evento, e Marco Simone e Martina Laconca di My Lime

In seguito alla pausa pranzo e a un momento dedicato alla Company Fair durante la quale i partecipanti hanno avuto la possibilità di entrare in contatto con le aziende partner dell’evento, i Junior Entrepreneur divisi in squadre si sono cimentati nella risoluzione del Business Game durante il quale hanno dovuto applicare le nuove tecnologie approfondite durante le formazioni della mattinate a dei Case Study reali con protagoniste aziende reali. 

L’evento si è concluso con la presentazione del lavoro finale da parte delle sei squadre finaliste seguita dalla premiazione delle squadre vincitrici.

Quanti Jeur hanno partecipato all’evento? Avete ricevuto feedback e/o opinioni riguardo l’organizzazione globale del tutto?

All’evento hanno partecipato 90 JEur provenienti da numerose città italiane del nord e centro Italia. L’obiettivo degli eventi di Network, oltre ad approfondire una tematica tramite le formazioni, è quello di riunire e far conoscere JEur provenienti da diverse parti d’Italia per incentivare il confronto e lo scambio di opinioni.

Siamo molto soddisfatti dei feedback che abbiamo ricevuto durante la giornata, sia da parte dei partecipanti che da parte dei Partner. Le aziende e gli speaker presenti hanno avuto l’opportunità di conoscere in prima persona le potenzialità del Network delle JE e l’intraprendenza che contraddistingue noi JEur.

I partecipanti si sono divertiti e hanno apprezzato sia le formazioni durante la mattinata che le novità che hanno contraddistinto il Business Game più innovativo mai realizzato.

Tutto il team è rimasto soddisfatto e grato delle opinioni ricevute, che hanno sicuramente dimostrato l’impegno e la cura messi in campo dal team durante tutti i mesi di organizzazione dell’evento.

Potete lasciarci un vostro pensiero, una vostra riflessione personale inerente all’esito finale dell’evento? Le vostre aspettative si sono esaudite?

Personalmente, sono molto soddisfatta di tutto il lavoro che abbiamo svolto a partire da aprile: noi del team JBG ci siamo infatti lanciati in un’avventura nuova, ricca di ostacoli e difficoltà ma che ci ha permesso di crescere, metterci in gioco superare i nostri limiti. 

L’esito finale è stato il risultato dell’impegno, della collaborazione e del supporto che hanno contraddistinto il lavoro di tutti questi mesi. È stato un piacere aver organizzato e realizzato la seconda edizione del JBG con tutto il Team. Il risultato ha sicuramente esaudito e superato le nostre aspettative, a partire dai feedback ricevuti dai partner e dai partecipanti possiamo dire di aver creato un momento di network indimenticabile.

Sicuramente le prossime edizioni del JBG saranno ancora più innovative e dirompenti, caratteristiche che contraddistinguono JEMIB.

#JEMIBreview

Emma Salvadori