ANALISI SWOT: COS’E’ E COME SFRUTTARLA

A chiunque bazzichi nell’ambito marketing o pianificazione d’impresa sarà capitato di avere a che fare con la cosiddetta analisi SWOT.

Si tratta infatti di una pratica oltremodo inflazionata, ma la sua utilità è innegabile per la comprensione della propria posizione nel mercato e la valutazione dei fattori interni ed esterni che concorrono alla riuscita della propria attività.

COS’E’ E COME NASCE L’ANALISI SWOT:

L’analisi SWOT è il processo che porta alla scoperta e all’esame di diversi aspetti delle aziende, concretizzata in una semplice griglia 2×2.

SWOT è infatti l’acnronimo di Strenghts, Weaknesses, Opportunities e Threats, in italiano: Punti di forza, Debolezze, Opportunità e Pericoli.

Nasce negli anni Settanta, per merito dell’economista statunitense Albert Humphrey, il quale, dopo anni di ricerca sulle migliori aziende del mondo ha ideato un modo pratico per schematizzarne il successo.

PUNTI DI FORZA:

I punti di forza sono composti essenzialmente da fattori interni, ovvero caratteristiche proprie dell’azienda che, in questo caso, la rendono l’azienda valida e competitiva.

Individuare efficacemente i propri punti di forza è semplice ponendosi le giuste domande:

  • In quali ambiti la mia azienda è particolarmente brava?
  • Quali caratteristiche la rendono unica?
  • Quali vantaggi competitivi ha rispetto ai competitor?

DEBOLEZZE:

Proprio come i punti di forza, anche le debolezze sono composte da fattori interni.

In questa parte dello schema SWOT devono essere indicate tutti gli aspetti dell’azienda che potrebbero essere implementati in modo migliore.

Come per il punto precedente è possibile far riferimento ad alcune semplici domande per facilitare la compilazione:

  • Quali iniziative sono poco performanti e perché?
  • Cosa può essere migliorato?
  • Quali risorse potrebbero migliorare le nostre prestazioni?

OPPORTUNITA’:

Nelle opportunità devono essere specificati tutti i fattori che rappresentano la possibilità di espandersi dell’azienda.

Alcuni esempi potrebbero essere occasioni e trend di mercato particolarmente in linea con l’operato dell’azienda, innovazioni tecnologiche che rendono possibile un miglioramento di prodotti e servizi proposti etc etc.

A differenza dei due segmenti precedenti, le opportunità constano di fattori esterni, ovvero non direttamente dipendenti dall’azienda stessa.

Alcune delle domande da porsi in questo caso potrebbero essere:

  • Quali risorse possiamo utilizzare per migliorare i punti deboli?
  • Ci sono aspetti del mercato non coperti dai nostri servizi?
  • Come potremmo migliorare i prodotti offerti?

MINACCE:

L’individuazione delle minacce ricopre un ruolo di spiccate rilevanza all’interno dell’analisi SWOT: riuscire a prevedere le variazioni a noi ostili nel mercato è infatti fondamentale per mantenere rilevanza all’interno dello stesso.

In questa sezione devono essere riportati ad esempio eventuali mosse vincenti perpetrate dai concorrenti e, più genericamente, tutto ciò che potrebbe costituire un pericolo per l’azienda.

Naturalmente anche le minacce sono costituite da fattori puramente esterni, per arginarle è necessario agire sulla propria proposta o sull’organizzazione.

Anche in questo caso è possibile aiutarsi nella compilazione ponendosi alcune semplici domande:

  • Quali cambiamenti nel settore sono motivo di preoccupazione?
  • Quali sono le nuove tendenze di mercato all’orizzonte?
  • Dove la concorrenza fa meglio di noi?

QUANDO E COME EFFETTUARE UN ANALISI SWOT:

Non esiste un solo momento nel quale effettuare un’analisi SWOT, è tuttavia possibile identificare quattro eventualità nelle quali la redazione della stessa risulta particolarmente utile:

  • Quando le condizioni interne all’azienda cambiano:

Le variazioni dell’assetto istituzionale rischiano di compromettere l’efficienza dell’impresa, l’analisi SWOT è un ottimo modo per fare il punto della situazione e ripartire da presupposti fondati.

  • Quando le condizioni del mercato cambiano:

In questa particolare casistica, una rivalutazione dei fattori esterni può migliorare la capacità di reazione dell’azienda, aiutandola a mantenere rilevanza nel mercato.

  • Prima di una pianificazione strategica:

Prima di prendere importanti decisioni sul futuro dell’impresa è di fondamentale importanza è fondamentale considerare ogni aspetto nel dettaglio.

  • Ad intervalli regolari:

Effettuare analisi a cadenza regolare è sicuramente un’abitudine salutare per l’azienda, una valutazione fondata su criteri oggettivi migliora notevolmente il risultato d’impresa.

In conclusione, l’analisi SWOT è un potente strumento che chiunque si trovi nella necessità di amministrare un’impresa dovrebbe conoscere a menadito. Per quanto basilare, la sua implementazione efficace può segnare la differenza tra un’attività di successo ed una fallimentare.

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Leonardo Cengia