<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>copywriting Archivi - JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</title>
	<atom:link href="https://jemib.it/tag/copywriting/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://jemib.it/tag/copywriting/</link>
	<description>Sito ufficiale di JEMIB</description>
	<lastBuildDate>Tue, 26 Jul 2022 20:18:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>

<image>
	<url>https://jemib.it/wp-content/uploads/2024/11/cropped-pitt_full-32x32.png</url>
	<title>copywriting Archivi - JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</title>
	<link>https://jemib.it/tag/copywriting/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>COPYWRITING: IL POTERE DELLE PAROLE</title>
		<link>https://jemib.it/copywriting-il-potere-delle-parole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 May 2022 11:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[copywriting]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://jemib.it/?p=2110</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come possiamo definire copywriting? È semplicemente scrivere per vendere, o qualcosa in più? In questo articolo trovi tips utili per iniziare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/copywriting-il-potere-delle-parole/">COPYWRITING: IL POTERE DELLE PAROLE</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Si parla ancora di scrivere per vendere?</h2>



<p>“<em>Copywriter scrive per vendere</em>”. Questa definizione è vera, ma solo fino ad un certo punto: rischia di sminuire almeno una parte del complesso lavoro che sta dietro ad un “semplice” copy.</p>



<p>Si sa che le parole da sempre vengono utilizzate per veicolare significati e trasmettere messaggi. Ma spesso sottovalutiamo questo loro <strong>potere</strong>. Infatti non sempre servono tante parole per comunicare concetti anche complessi: pensiamo alle citazioni come “<em>Sapere è potere</em>” di Francesco Bacone, “<em>Eppur si muove</em>” si Galielo Galilei, “<em>I have a dream</em>” di Martin Luther King e innumerevoli altre. Sono frasi brevissime ma davvero <strong>cariche di significato</strong>, che possiamo apprezzare grazie alla conoscenza del <strong>contesto</strong> nel quale sono state pronunciate o scritte. Infatti attraverso le parole “<em>l’uomo esprime una nozione generica, che si precisa e determina nel contesto di una frase</em>”. Dunque ecco il secondo elemento da considerare oltre al potere delle parole in sè: il contesto.</p>



<p>Oggi il potere delle parole viene sfruttato più che mai: non vengono ricordate tanto le citazioni degli scienziati o dei personaggi storici, quanto i messaggi dei <strong>brand</strong>. Basta pensare a “<em>I’m lovin’ it</em>”, “<em>Just do it</em>”, “<em>Because you are worth it</em>” e infiniti altri esempi di slogan delle multinazionali come McDonald’s, Nike e L’Oreal.</p>



<p>Quindi, quando parliamo di copywriting, parliamo proprio del potere che le parole portano in un determinato contesto. Da qui possiamo dire che non si tratta di “scrivere per vendere”, ma di scrivere per <strong>informare</strong>, per <strong>offrire nuovi punti di vista</strong> e soprattutto scrivere per comunicare a un <strong>livello emotivo</strong> con il pubblico. Il copywriter non spinge il lettore a comprare un prodotto o servizio, ma aiuta il lettore a formulare una propria opinione e eventualmente decidere se effettuare l’acquisto o meno.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Soft skill essenziale</h2>



<p>Da queste definizioni vediamo che al copywriting non si applicano le stesse regole della letteratura. Qui vogliamo un effetto completamente diverso, quindi anche le competenze che servono sono diversissime. La soft skill essenziale da possedere e sviluppare per un copywriter è <strong>l’empatia</strong>: il lettore deve pensare “<em>questa persona mi capisce</em>!”. Oggi infatti siamo sommersi da informazioni e contenuti, quindi la nostra soglia di attenzione è sempre più bassa. Proprio per questo ormai abbiamo imparato a distinguere gli ads dal resto del feed. Raramente ci soffermiamo a dare un’occhiata al post che ci viene suggerito, figuriamoci leggerne l’intero copy! Quindi oggi più che mai è necessario instaurare una vera <strong>relazione con il lettore</strong>, e accompagnarlo in modo organico verso un possibile acquisto. Per questo occorre conoscere perfettamente la propria nicchia di mercato, creando opportunamente le <strong>buyer personas</strong>. Soprattutto bisogna ricordare, qualunque sia l’obiettivo, di parlare alle persone vive e con delle emozioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Più concretamente…</h2>



<p>All’interno del copy occorre utilizzare un <strong>linguaggio semplice</strong>, ma allo stesso tempo <strong>non banale</strong>. È possibile – e raccomandabile – parlare di argomenti tecnici e rimanere professionali senza creare incomprensioni: è proprio questo l’obiettivo del copywriter, ovvero facilitare la comprensione del lettore di un determinato argomento. Questo può essere fatto attraverso:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>un titolo accattivante</li><li>la suddivisione del testo in paragrafi brevi</li><li>l’evidenziare di parole chiave o key words</li><li>l’uso delle emoji</li><li>una conclusione significativa</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Quanto scrivere?</h2>



<p>Il copy in sé può essere corto o lungo, ma deve sempre <strong>catturare l’attenzione</strong> e comunicare <strong>informazioni utili</strong> al lettore. Se è lungo, allora occorre spezzare il testo in paragrafi brevissimi, concatenando frasi e parole che non annoiano e che portano a una conclusione utile (ad esempio il post della piattaforma Learnn). Se è corto, l’utente lo apprezzerà – perché il suo tempo viene risparmiato  – ma occorre tanta pratica, quindi nel dubbio scrivi una riga in più!</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2022/05/pic1.png" alt="" class="wp-image-21581"/></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Due esempi di ambito di applicazione</h2>



<p>Visto che ovunque utilizziamo le parole per veicolare messaggi, l’ambito di applicazione del copywriting è infinito: personal branding, comunicazione aziendale, newsletter, landing page e persino meme. Qui ne vediamo due:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Copywriting per personal branding</li></ul>



<p>Prima di fare personal branding e quindi comunicare sé stessi bisogna <strong>conoscere sé stessi</strong>. Questo primo passaggio non è da sottovalutare, perché capendo me stessa capirò come rendere la comunicazione sincera, trasparente e fluida, e soprattutto arricchita dalla mia esperienza. Proprio questo attirerà in modo organico il pubblico e i futuri clienti. Se non mi conosco, rischio di passare un’immagine falsa e di conseguenza l’informazione rischia di sembrare sconnessa e confusa.</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Copywriting per un’azienda</li></ul>



<p>La cosa fondamentale è riuscire a recitare per l&#8217;azienda per la quale si sta scrivendo, ovvero scrivere con un <strong>tone of voice</strong> coerente e preciso. Ancora più fondamentale, però, è provare a chiedersi “<em>quale emozione posso provocare per far vivere qualcosa che non viveva prima la mia target audience?</em>”. Quindi bisogna imparare a vendere la <strong>sensazione</strong> che il prodotto darà alla persona più che il prodotto stesso. Alcuni brand, infatti, non menzionano neanche il prodotto, ma raccontano solo il sentimento che si avvertirà acquistando il prodotto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Alcuni consigli pratici per iniziare subito!</h2>



<ul class="wp-block-list"><li>È spesso opportuno accompagnare il copy con <strong>un’immagine</strong>: è inevitabile per i post social e consigliabile per newsletter e articoli. Dunque usa immagini di alta qualità, con colori accesi o di una determinata pallette, e soprattutto coerenti con l’argomento del copy e con l’identità del brand o azienda</li><li>Usa <strong>meme</strong> quando è coerente con il tone of voice (ma attenzione al copyright): per approfondire ti consiglio questo articolo <a href="https://jemib.it/2021/06/08/meme-marketing-come-usarli-per-far-crescere-il-tuo-brand/">https://jemib.it/2021/06/08/meme-marketing-come-usarli-per-far-crescere-il-tuo-brand/</a></li><li><strong>Open loop</strong>: anticipa un concetto di cui parlerai alla fine</li><li><strong>Hook</strong>: attira l’attenzione con un titolo o frase accattivante, non utilizzare titoli generalisti</li><li><strong>Urgency e scarcity</strong>: porta una persona a pensare di volere agire ora e non domani, adesso e non tra un’ora</li><li><strong>Social proof</strong>: le persone tendono a fidarsi quando vedono che altre persone si sono già fidate e sono rimaste soddisfatte (tra un ristorante vuoto e uno pieno di clienti, sceglieremo il secondo)</li><li>Utilizza il &#8220;<strong>tu</strong>&#8221; così chi legge pensa che stai parlando proprio con lui/lei</li><li>Sfrutta lo schema <strong>AIDA</strong>, molto diffuso nell’ambito marketing: cattura l’<strong>A</strong>ttenzione, suscita <strong>I</strong>nteresse, fai nascere un <strong>D</strong>esiderio, porta così all’<strong>A</strong>zione</li></ul>



<p>#<em>JEMIBreview </em></p>



<p><em>Polina Babadzhan</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/copywriting-il-potere-delle-parole/">COPYWRITING: IL POTERE DELLE PAROLE</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IL COPY PERFETTO? ECCO COME REALIZZARLO IN SOLO 7 PASSI!</title>
		<link>https://jemib.it/il-copy-perfetto-ecco-come-realizzarlo-in-solo-7-passi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2020 14:55:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[copywriting]]></category>
		<category><![CDATA[JEMIB]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://jemib.it/?p=2658</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se hai un prodotto che stai cercando di vendere a delle persone bisogna essere in grado di scrivere la copy che più si addice al tuo business</p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/il-copy-perfetto-ecco-come-realizzarlo-in-solo-7-passi/">IL COPY PERFETTO? ECCO COME REALIZZARLO IN SOLO 7 PASSI!</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Come ti avevo già accennato nel precedente articolo&nbsp;<a href="https://jemib.it/2020/03/21/cose-il-copywriting/">“Cos’è il Copywriting?”</a>, se hai un prodotto che stai cercando di&nbsp;<strong>vendere&nbsp;</strong>a delle persone: hai bisogno del copywriting!</p>



<p>Proprio per questo motivo, bisogna essere in grado di scrivere la copy che più si addice al tuo&nbsp;<strong>business</strong>.</p>



<p><em>Non sai da dove partire?</em></p>



<p><em>Pensi che qualche dritta in piu ti farebbe comodo?</em></p>



<p>Non preoccuparti, di seguito ti fornirò alcuni spunti sul come scrivere il miglior copy per la tua attività.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Strategia n. 1: il potere di uno</h3>



<p>Il “potere di uno” si gioca attraverso una buona idea, un’emozione fondamentale, una storia accattivante o una risposta inevitabile.</p>



<p>È il titolo che ti fa pensare: “È geniale”, lo slogan che canta al tuo cuore, l’annuncio alla fermata dell’autobus che ti fa fermare e leggere tutto, o l’annuncio di Google che ti dice di prepararti a ridere.</p>



<p><strong>Per esempio:</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Buona idea</strong>: come usare il linguaggio del corpo per realizzare il lavoro dei tuoi sogni</li><li><strong>Emozione:</strong>&nbsp;stiamo combattendo per 1,5 milioni di animali che saranno eutanizzati quest’anno.</li></ul>



<h3 class="wp-block-heading">Strategia n. 2: verbo, sostantivo, obiettivo</h3>



<p>Jon Benson, leggenda vivente del copywriting, usa questa strategia (tra le centinaia) nel suo software AI CopyPro. L’idea è nata da uno schema che Jon ha visto in tutti gli imprenditori.</p>



<p>Tutti volevano fare qualcosa per aiutare un certo avatar (persona) a raggiungere il proprio obiettivo. Jon si rese conto di una cosa: per consentire a questi imprenditori di raggiungere i propri obiettivi bisognava essere in grado di comunicarli chiaramente ai clienti.</p>



<p>Per esempio:</p>



<p><em>*Nome azienda* fornisce alle agenzie di marketing le strategie e gli strumenti per raddoppiare la propria attività.</em></p>



<p><strong>Verbo</strong>: fornisce</p>



<p><strong>Sostantivo</strong>: agenzie di marketing</p>



<p><strong>Obiettivo</strong>: raddoppiare i loro affari</p>



<h3 class="wp-block-heading">Strategia n. 3: scrivere sempre in modo semplice</h3>



<p><strong>Per fare in modo che ogni tipo di persona possa capire ciò che abbiamo da raccontare, dobbiamo assicurarci di utilizzare un linguaggio semplice e alla portata di tutti.</strong>&nbsp;Insomma, non diamo per scontato che tutti abbiano fatto l’università di letteratura antica e che sappiano citare i canti del paradiso di Dante.</p>



<p>Il consumatore medio americano legge ad un livello pari a quello della terza media (e con questo ho detto tutto).</p>



<p><em>Per determinare il livello di lettura del testo, ci sono 3 fattori:</em></p>



<ol class="wp-block-list"><li><em>Parole totali</em></li><li><em>Frasi totali</em></li><li><em>Sillabe totali</em></li></ol>



<p>Usando&nbsp;<strong>HemingwayApp</strong>, puoi vedere il punteggio di leggibilità dei tuoi contenuti. Basta incollare la tua copy sul sito Web e nella barra dei widget a destra vedrai il livello di difficoltà. Questo è uno strumento online gratuito che non richiede nemmeno di avere un account per utilizzarlo (ho provato e funziona anche in italiano!)</p>



<h3 class="wp-block-heading">Strategia n. 4: Vantaggi &gt; Caratteristiche</h3>



<p>Il tuo copywriting non dovrebbe parlare di quanto sia bello il tuo prodotto, ma di quanto sia bello il tuo prodotto per la vita del tuo cliente.</p>



<p><strong>Questa strategia è una delle più importanti nel Copywriting. Bisogna descrivere i benefici, i risultati, gli esiti, i vantaggi e non le caratteristiche.</strong></p>



<p><strong>La gente non compra una bella macchina perché è una bella macchina, la compra per il loro status o per la velocità o per il proprio testosterone .</strong></p>



<p>Le persone che non sanno niente del come vendere, provano descrivendo come sia magnifico il loro prodotto perché ha questo e quest’altro, ma un buon venditore sa che si deve concentrare sui benefici “con questo prodotto tu puoi cambiare la tua vita in questo modo, tu puoi ottenere questo, diventare questo…”&nbsp;<strong>un prima e un dopo</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Strategia n. 5: gioca con FOMO.</h3>



<p>Ricordi l’ultima volta che non sei stato in grado di guardare Game of Thrones domenica sera e hai dovuto passare tutto il lunedì in una fossa di FOMO (letteralmente, essa corrisponde alla “paura di essere tagliati fuori”.Questo in quanto comporta la paura che le altre persone possano fare esperienze gratificanti quando non si è presenti o direttamente coinvolti) mentre schivavi le conversazioni di tutti intorno a te che parlavano di chi era sopravvissuto e chi no?</p>



<p>FOMO, la “paura di perdersi”, può essere sentita di persona E&nbsp;<strong>anche&nbsp;</strong><em>online</em>.</p>



<p><strong>Ad esempio, inviare un’e-mail con il titolo:</strong></p>



<p>“ICYMI: vuoi essere un copywriter migliore? Aprilo prima di mezzanotte. “</p>



<p>(ICYMI sta per “In Case You Missed It”)</p>



<p>L’email ha avuto un tasso di apertura del 14,82% grazie a FOMO e un’altra strategia di copywriting che abbiamo aggiunto alla fine,&nbsp;<em>l’urgenza</em>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Strategia n. 6: sfruttare la quantità e la disponibilità attraverso l’urgenza</h3>



<p>L’<em>urgenza</em>&nbsp;nel copywriting è la persuasione che spinge un cliente a voler iscriversi, acquistare un prodotto, ecc., perché gli viene concesso un determinato periodo di tempo per farlo. Questo può funzionare in 2 modi:</p>



<ol class="wp-block-list"><li><strong>Quantità</strong>: ci sono solamente tot unità di un prodotto, biglietti per un evento, posti a un Mastermind</li><li><strong>Disponibilità</strong>: il prodotto o il servizio è disponibile solo a questo prezzo o per un periodo limitato</li></ol>



<p>Per esempio:</p>



<p>Rachel Hollis, autrice di “Girl, Wash Your Face”, ha costruito i suoi affari intorno all’urgenza a causa della mancanza di quantità. Per ciascuno dei suoi prodotti, ordinava un importo fisso e basta. Una volta che si esauriva, non tornavano più in magazzino.</p>



<p>Questo fa sì che i suoi fan prendano molto sul serio il lancio dei suoi prodotti. Sono stati addestrati a sapere che se il prodotto finiva, loro non lo ottenevano e di conseguenza non lo avrebbero mai potuto avere (mette un pochettino di ansia no?).</p>



<h3 class="wp-block-heading">Strategia n. 7: parla la lingua del tuo cliente</h3>



<p>Il Copywriting dovrebbe sempre usare la lingua dei tuoi clienti, ma l’aggiunta di urgenza, sconti o benefici può toglierti la possibilità di farlo, bisogna sempre ricordarsi però che&nbsp;<em>ogni tipologia di cliente è diverso</em>, e di conseguenza, parlando come loro e capendo i loro sentimenti riusciamo a farci capire ancora meglio, loro si sentono capiti e compresi, e di conseguenza saranno più propensi ad acquistare il prodotto.</p>



<p><strong>Quindi il Copywriting non è solamente vendere, ma anche capire le persone a cui ci stiamo riferendo. Infatti questo potrebbe essere l’aspetto piu importante. Capire il tuo target audience. Proprio per questo i migliori copywriters sono eccellenti ricercatori.</strong>&nbsp;</p>



<p>Il copywriting esercita molta pressione sulle parole per indurre gli estranei ad acquistare ciò che stai offrendo.</p>



<p><em>Se non ottieni la conversione che speravi, non impazzire. Ricorda: il segreto (non così segreto) del Copywriting e del marketing è continuare a testare la tua copy ancora e ancora e ancora.</em></p>



<p>Trova la copy che funziona, metti il ​​tuo annuncio pubblicitario dietro di esso e quindi continua i test.</p>



<p><em>Il copy può generare traffico, trasformarlo in conversioni e trasformare queste ultime in fan deliranti del tuo marchio. Se non hai ancora fatto uno sforzo per migliorare veramente il tuo copy in tutte le parti della tua attività, beh, allora sei già indietro.</em></p>



<p>Isabella Dancs</p>



<p>#JEMIBreview</p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/il-copy-perfetto-ecco-come-realizzarlo-in-solo-7-passi/">IL COPY PERFETTO? ECCO COME REALIZZARLO IN SOLO 7 PASSI!</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>COS’È IL COPYWRITING?</title>
		<link>https://jemib.it/cose-il-copywriting/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2020 15:04:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[copywriting]]></category>
		<category><![CDATA[JEMIB]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://jemib.it/?p=2661</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cos'è il copywriting e come è cambiato con l’ascesa del marketing? Come trovare l'ispirazione per scrivere il copy perfetto?</p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/cose-il-copywriting/">COS’È IL COPYWRITING?</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il copywriting è il motivo per cui le persone acquistano qualcosa. Il copywriting è il testo che induce qualcuno a smettere di pensare “Posso vivere senza di essa” e iniziare a pensare “Perché vivo senza di essa?”</p>



<p>Molta pressione da mettere in una serie di parole, no?</p>



<p>Ecco perché ti darò una visione più approfondita su cosa sia il copywriting e come è cambiato con l’ascesa del marketing, oltre a fornirti tantissimi esempi per farti trovare l’ispirazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cos’è il Copywriting?</h2>



<p><br>Ufficialmente, il copywriting è definito come:<br>“<em>L’attività o l’occupazione di scrivere il testo di annunci pubblicitari o materiale pubblicitario.</em>“</p>



<p>Vediamo la definizione del dizionario in alcuni esempi quotidiani.</p>



<p>Il copywriting è il contenuto che vedi scritto nella didascalia di un annuncio di Facebook. È il titolo di un annuncio Google o la descrizione di un video di YouTube. È il testo su un sito Web, dalla pagina di destinazione alla pagina del prodotto.<br>E’ il testo scritto sui cartelloni pubblicitari, il titolo di un articolo di giornale e l’insegna all’esterno di un negozio di mattoni.<br>Quando le persone parlano di titoli “clickbait”, parlano di copywriting. Il copywriting motiva le persone a fare clic su un sito Web, dice loro perché devono acquistare il prodotto e li convince a scambiare i propri soldi con beni e servizi.<br>Mentre parliamo di copywriting in questo articolo, stiamo parlando di contenuti messi su siti Web, profili social, campagne pubblicitarie e campagne e-mail che sono progettate per indurre qualcuno a voler acquistare un prodotto, diventare parte di una comunità, iscriversi a un offerta gratuita, ecc.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa NON è Copywriting?&nbsp;</h2>



<p>La risposta in breve: praticamente qualsiasi altro tipo di scrittura.&nbsp;</p>



<p>Il copywriting ha lo scopo di portarti all’azione. È strategico e ti porta dritto al punto. Quindi qualsiasi altra cosa che non si occupa di questo, non è copywriting. Un post sul blog sugli annunci di Facebook? Non è copywriting. Quel libro sul tuo scaffale che parla di cosa sia il Copywriting che non hai mai letto? ANCORA una volta, non è copywriting.&nbsp;</p>



<p>Vedi? Il copywriting è spesso confuso con la scrittura di contenuti. Ma non sono la stessa cosa.</p>



<p><sub>●&nbsp;</sub><strong><sub>Content writing</sub></strong><sub>: l’articolo che stai leggendo in questo momento&nbsp;</sub></p>



<p>●&nbsp;<strong>Copywriting</strong>: i testi che promuovono un prodotto di qualsiasi tipo.</p>



<p><em>Vedi la differenza?&nbsp;</em></p>



<p>Ma c’è spesso un certo livello di sovrapposizione.&nbsp;</p>



<p>Il Content writing dice: “Eccoti alcune informazioni utili e gratuite. Se te la senti, controlla anche tutte le altre informazioni o iscriviti per una prova gratuita, etc.”&nbsp;<em>Di solito&nbsp;</em>il contenuto è più lungo, 500-3000+ parole di articolo. Ma può avere anche il solo scopo di educare, intrattenere o informare qualcuno.&nbsp;</p>



<p>Il copywriting, invece, non ci gira intorno. Dice “Iscriviti a questa&nbsp;<em>cosa&nbsp;</em>gratuita” (in tono molto convincente). È una forma più breve, 100-1000 parole che ti dicono cosa fa il prodotto, perché ne hai bisogno e come acquistarlo&nbsp;<em>SUBITO</em>.&nbsp;</p>



<p>Quindi possiamo dire che conoscere il Content writing può aiutarti con il tuo Copywriting, ma al contrario, non vale la stessa cosa.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come è cambiato il copywriting da quando il marketing è diventato digitale?&nbsp;</h2>



<p>Prima che l’era di Internet nascesse nel settore del marketing e decidesse che il digitale sarebbe stato il re, il copywriting era vivo e fiorente.&nbsp;</p>



<p>Cosa stava succedendo nella pubblicità nel 2000? I marketer lungimiranti, come ad esempio Gary Vaynerchuk, erano in cima al lancio di AdWords. Vaynerchuk però ha lanciato la sua prima campagna AdWords lo stesso giorno in cui il medesimo servizio è uscito. Il resto degli esperti di marketing erano invece ancora concentrati sui metodi tradizionali e cercavano di capire come fare in modo che le pubblicità del loro catalogo potessero prendere vita.&nbsp;</p>



<p>Nel marzo del 2000, la rivista Inc ha pubblicato un articolo intitolato “Design and Copywriting for Print Advertising”. Hanno evidenziato 8 dei fattori più importanti da considerare quando si scrive una copy. Il fattore n. 2 è “Concentrarsi sulla vendita”.&nbsp;</p>



<p>Chiaramente, gli esperti di marketing stavano parlando di copywriting a livello macro (per non dire altro).&nbsp;</p>



<p>Ma questo è il 2020, gente. Siamo passati al micro-copywriting.&nbsp;</p>



<p><strong>Man mano che il marketing digitale si è evoluto, ha reso il copywriting più complesso.&nbsp;</strong>Gli annunci di Facebook e Google sono ovunque, il che significa che il nostro pubblico è ormai saturo di offerte per la loro attenzione (e, soprattutto, i loro soldi).&nbsp;</p>



<p>Google ha incassato $ 27,7 miliardi di entrate nel terzo trimestre del 2018: solo il 13,24% ($ 3,6 miliardi) delle loro entrate non proveniva dalla pubblicità. In nessun altro momento della storia sono esistite così tante copy al mondo.&nbsp;</p>



<p>Se vogliamo distinguerci, non possiamo concentrarci esclusivamente sulla vendita; dobbiamo usare la psicologia e metodi di marketing comprovati per attirare l’attenzione del pubblico e sperare che desiderino il prodotto che stiamo offrendo.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi ha bisogno del copywriting?&nbsp;</h2>



<p>Se hai un prodotto che stai cercando di vendere a delle persone: hai bisogno del copywriting!</p>



<p>Pensa ai tuoi clienti come se si trovassero su un lato di una sporgenza e pensa al tuo prodotto su una sporgenza vicina. L’unico modo per i tuoi clienti di passare dalla loro sporgenza, a quella dove si trova il tuo prodotto, è un ponte.&nbsp;</p>



<p><strong><em>Il copy è quel ponte.&nbsp;</em></strong></p>



<p>Ogni azienda ha bisogno del Copywriting se vuole convertire il traffico in clienti. I siti Web senza copy non ottengono iscrizioni o opt-in, non sensibilizzano il marchio e non convincono le persone a spendere il proprio denaro.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quando dovresti usare il copywriting?&nbsp;</h2>



<p>Dovresti utilizzare il copy su tutte le piattaforme online della tua attività: social media, email e siti Web. Questo non deve essere confuso con l’usare&nbsp;<strong>solo&nbsp;</strong>il copy.&nbsp;</p>



<p>Pensa ad una attività che non smetterebbe di chiederti di acquistare qualcosa da loro, sia attraverso una campagna di email marketing, direct mail, pubblicità su Facebook, spot televisivi, ecc.&nbsp;</p>



<p>Quando un’azienda ci chiede troppe volte di acquistare qualcosa, la sua reputazione ne risente. Improvvisamente passano dall’essere problem solver all’essere il fastidioso fratello minore. Vogliamo solo che ronzino e che ci lascino stare, indipendentemente dal “segreto” (soluzione ad un nostro problema) che loro stessi stanno morendo dalla voglia di dirci (il loro prodotto).&nbsp;</p>



<p>Tuttavia, se siamo proprietari di attività commerciali, dobbiamo&nbsp;<em>ancora&nbsp;</em>chiedere alle persone di acquistare cose. Dobbiamo solo farlo con&nbsp;<strong><em>tatto</em></strong>…&nbsp;</p>



<p>Ad esempio, riempire la pagina del tuo blog con il copywriting potrebbe essere eccessivo (ironico sentirsi dire questo da un blog sul copywriting, vero?). Il tuo blog dovrebbe essere quel luogo dove vuoi concentrarti principalmente sulla scrittura dei contenuti e sul creare valore al tuo prodotto e alla tua azienda prima di chiedere di acquistarlo. D’altra parte, il copywriting sulla tua landing page è invece&nbsp;<strong>essenziale</strong>. Questa sara’ la pagina del sito web che persuaderà qualcuno a visitare il tuo blog invece di farlo premere quel temuto pulsante “indietro”.&nbsp;</p>



<p></p>



<p>Isabella Dancs</p>



<p>#JEMIBreview</p>



<p><a href="https://jemib.it/2020/03/21/"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/cose-il-copywriting/">COS’È IL COPYWRITING?</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
