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COME SUPERARE LA SESSIONE: I NOSTRI CONSIGLI

Quante volte hai guardato un collega in università mentre studiava concentratissim* e hai pensato: “Sono stressat*, odio la sessione”? Recenti studi che non abbiamo consultato confermano che è capitato ad almeno 3 studenti italiani su 5. Parlando più seriamente, l’ISTAT nel 2018 stimava che il 7% della popolazione oltre i 14 anni, ovvero 3,7 milioni di persone, abbia sofferto di disturbi ansioso-depressivi.

Per fare chiarezza su che cos’è, in particolare, lo stress, ci siamo rivolti a Jacopo Elettari, associato dell’area HR, studente di Scienze e tecniche psicologiche all’Università Milano-Bicocca.

Che cos’è lo stress e come si manifesta? Cosa succede al nostro corpo quando siamo stressati?

Lo stress è una condizione di attivazione che ci prepara ad un evento e ci permette di far convergere le nostre energie mentali e fisiche su un unico compito.Si manifesta a livello biologico con l’attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene , che produce numerosi effeti sul nostro corpo come l’aumento del battito cardiaco e la diminuzione dell’attività gastrica. Alcuni sintomi dello stress a cui prestare attenzione, secondo Mental Health Foundation sono: sentimenti di sopraffazione, difficoltà di concentrazione, irritabilità, mangiare più o meno del solito e cambiamenti nelle abitudini del sonno.

Lo stress prepara il nostro corpo a fare uno sforzo fisico. Ad esempio, saremmo più pronti, a livello biologico, a fare una corsa in una condizione di stress, piuttosto che in altre.

Esistono dei modi per misurare lo stress?

Esistono molti indicatori dello stress, proprio perché ha effetti su un’ampia gamma di organi e sulla psiche. Alcuni indicatori biologici possono essere la pressione sanguigna e il numero di battiti per minuto. In realtà nessuno dei parametri preso singolarmente è affidabile al 100%, perché eventuali alterazioni riscontrabili potrebbero essere sintomi di altri disturbi o comunque non dipendere dallo stress.

Per individuare una condizione di stress bisogna incrociare diversi dati e misurarli nel tempo. Se per esempio misurassi una pressione alta per cinque giorni consecutivi sarebbe più probabile che tu sia stressat*, piuttosto che se l’avessi superiore alla soglia per una sola misurazione. Esistono infine modalità più accurate come il livello di cortisolo nel sangue ed alcuni test psicologici usati dai professionisti.

Quali sono gli accorgimenti più importanti per combatterlo?

Le solite pratiche per una vita sana aiutano a prevenire lo stress. Anche in accordo con il già citato Mental Health Foundation, fare esercizio fisico abitualmente, seguire una dieta equilibrata e migliorare la qualità del proprio sonno sono i consigli più utili. Bisognerebbe anche regolare il consumo di alcolici e fumo, ritagliarsi dei momenti di pausa e praticare mindfulness. Mindfulness è un approccio che ci aiuta a relazionarci in modo diverso alle esperienze quotidiane. Implica prestare attenzione ai nostri pensieri e sentimenti per aumentare la capacità di gestire situazioni difficili. Alcune ricerche hanno confermato che in certi casi questo approccio porta dei risultati positivi.

5 + 1 consigli per superare la sessione estiva con più pace

Dunque: come affrontare al meglio la sessione estiva? Abbiamo raccolto sei consigli basati sulla nostra esperienza accademica.

  1. Organizzazione

Per evitare lo stress il primo passo è organizzare un piano di azione che aiuti a studiare tutto il materiale da preparare per l’esame.

Un buon programma prevede una quantità predeterminata di studio, ripartita equamente durante i giorni disponibili. È fondamentale prevedere con anticipo del tempo durante ogni settimana da dedicare alle uscite con gli amici, a fare sport e a tutti gli impegni prefissati. Ritagliare dei momenti nel programma di studio per il riposo e lo svago ci aiuta ad essere più produttivi e concentrati durante le sessioni di studio. Inoltre, non dimenticare di dedicare del tempo ogni settimana per il ripasso dei contenuti già studiati e qualche giorno al termine del programma di studio per rivedere tutti gli argomenti.

  1. Abbandona il confronto con gli altri

Il confronto con le performance di chi vive la sessione con noi può essere causa di una buona dose di stress. Ricorda che ognuno di noi ha un vissuto differente, che ci ha portat* a comportarci in un certo modo. In più essere organizzati non ha un solo significato. Abbiamo proposto di costruire un programma di studio, ma questo metodo, sebbene possa funzionare per alcuni studenti, può non essere applicabile per tutti. Il nostro tempo deve essere gestito sulla base di chi siamo noi e non tutti abbiamo bisogno di organizzarci allo stesso modo.

  1. Pensa a piccoli passi

Spesso osservare l’enorme mole di materiale, argomenti e concetti da preparare per gli esami può causare molta ansia. Approcciati allo studio a piccoli passi: non concentrarti sul totale delle pagine da studiare, ma sulla piccola quantità di lavoro che dovrai svolgere ogni giorno. In questo modo il carico sembrerà più gestibile.

  1. Brain dump

Si sa, quando si studia ci vengono in mente tutte quelle cose che dovremmo fare, o che rimandiamo da mesi e ci sembrano di colpo molto urgenti. Fai spazio nella tua mente, mettendo proprio fisicamente da parte questi pensieri. Una strategia utile è tenere un foglio bianco accanto alla tua postazione di studio, in cui puoi segnare le attività che ti vengono in mente per non dimenticartene, senza continuare a pensarci mentre studi.

  1. Collaborazione

Studiare con gli amici è un ottimo modo per restare motivati e mantenere la concentrazione. Trova la compagnia giusta, con cui riesci a concentrarti meglio e aiutatevi a vicenda. Molte persone studiano anche in videochiamata, sostenendo che sia un’alternativa valida all’incontro in presenza, quando questo è complicato da organizzare. Se ogni volta che studi con gli amici finite a ridere ad ogni respiro, puoi provare software come StudyStream che permette di studiare in call, con degli sconosciuti.

  1. Relax

Fare delle pause aiuta a rinfrescare la mente e ricaricare le energie. Puoi prendere una tisana (fredda per l’estate!), cucinare uno dei tuoi piatti preferiti o fare una passeggiata. Trovare dei momenti di pace e relax ti permetterà di ricominciare a studiare con più concentrazione.

Prova ad applicare qualcuno di questi consigli per vivere la sessione con più serenità!

Per approfondire, ecco alcuni link interessanti:

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Giulia Furlan

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