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	<title>JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</title>
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	<description>Sito ufficiale di JEMIB</description>
	<lastBuildDate>Tue, 27 Feb 2024 13:51:59 +0000</lastBuildDate>
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	<title>JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</title>
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		<title>Cerved</title>
		<link>https://jemib.it/cerved/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2024 13:51:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Analisi di mercato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scopri come abbiamo condotto un'analisi di mercato approfondita per Cerved, individuando il target, somministrando interviste e creando un report dettagliato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/cerved/">Cerved</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Da cinquant&#8217;anni, <a href="https://www.cerved.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cerved</a> si distingue come un pilastro nel campo dell&#8217;informatica gestionale, con un&#8217;enfasi particolare sulla raccolta e l&#8217;analisi dei dati aziendali. Recentemente, hanno affidato a noi l&#8217;incarico di condurre un&#8217;<strong>analisi di mercato</strong> per comprendere meglio le dinamiche del settore e le esigenze degli stakeholder.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Identificazione del Target</strong></h3>



<p>Il primo passo cruciale è stato identificare il target di riferimento. Abbiamo adottato un approccio olistico, selezionando un campione diversificato di microimprese, start-up e liberi professionisti. Questo processo è stato strutturato in modo da garantire una rappresentanza equa e completa di ogni categoria, considerando anche le varie aree geografiche. In totale, abbiamo intervistato 24 soggetti, catturando una vasta gamma di prospettive e opinioni.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Somministrazione delle Interviste</strong></h3>



<p>Le interviste hanno costituito il cuore pulsante del nostro approccio metodologico. Abbiamo adottato un <strong>approccio semistrutturato</strong> per permettere ai partecipanti di esprimere liberamente le proprie opinioni e esperienze. Inoltre, abbiamo organizzato un <strong>focus group</strong> utilizzando il programma Murals, che ha facilitato un confronto interattivo e sinergico tra i partecipanti. Questo approccio ha consentito di catturare non solo i dati quantitativi, ma anche le sfumature qualitative delle opinioni espresse.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Raccolta dati e creazione del report</strong></h3>



<p>Infine, abbiamo sintetizzato i dati raccolti in un <strong>report completo e dettagliato</strong>. Questo documento è stato fondamentale per delineare le tendenze emergenti, identificare i pain point principali e formulare raccomandazioni strategiche. Il report ha anche fornito una solida base per la creazione del questionario destinato a validare l&#8217;opinione della popolazione target.</p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/cerved/">Cerved</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
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		<title>Effebiquattro S.p.A.</title>
		<link>https://jemib.it/effebiquattro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2024 13:32:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[videomaking]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il mondo delle porte Effebiquattro prende vita attraverso 18 brevi video promozionali. </p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/effebiquattro/">Effebiquattro S.p.A.</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con una storia di oltre 45 anni nell&#8217;eccellenza del design delle porte per interni, <a href="https://www.effebiquattro.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Effebiquattro S.p.A.</a> è sinonimo di qualità e innovazione. In questo progetto di videomaking, abbiamo avuto l&#8217;onore di collaborare con loro per dare vita alle loro collezioni attraverso la magia dei video.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>Analisi delle esigenze del cliente</strong><br>Prima di iniziare, abbiamo condotto un&#8217;analisi approfondita delle esigenze del cliente, comprendendo il loro pubblico di riferimento, gli obiettivi di comunicazione e le specifiche richieste. Questo ci ha permesso di definire chiaramente il percorso creativo per il progetto.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>Registrazione e montaggio</strong><br>Nella fase operativa, il team ha portato avanti la registrazione dei video in azienda, seguendo copioni definiti in base alle richieste del cliente.<br>Successivamente, è stato effettuato il montaggio video utilizzando il software di Adobe Premiere, per creare un prodotto finale di alta qualità e coerente con gli obiettivi di comunicazione stabiliti.<br><br>Il risultato finale? 18 brevi video che incarnano la bellezza e la qualità delle collezioni di porte Effebiquattro. </p>
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		<item>
		<title>Istituti SER</title>
		<link>https://jemib.it/istituti-ser/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2024 15:16:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Sito web]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scopri come abbiamo trasformato la presenza online dell'Istituti SER con un nuovo sito web e una campagna Google Ads.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nel mondo in continua evoluzione della formazione e dell&#8217;istruzione, adattarsi e distinguersi è essenziale. <strong><a href="https://www.istitutiser.it/">Istituti SER</a></strong>, un pilastro educativo con oltre sessant&#8217;anni di esperienza a Lodi e San Giuliano Milanese, ha abbracciato questa filosofia con entusiasmo, <strong>chiedendoci di rivoluzionare la propria presenza online</strong> per meglio servire i propri studenti e ampliare la propria base di clienti.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Analisi approfondita</strong></h3>



<p>L&#8217;obiettivo era chiaro: migliorare il design del sito, ottimizzando contemporaneamente il copy e implementando una strategia efficace di marketing online tramite Google Ads. Il processo è iniziato con un&#8217;approfondita intervista con il cliente per comprendere appieno le sue esigenze e un&#8217;analisi dettagliata dei competitor e del mercato.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Costruzione del nuovo sito web</strong></h3>



<p>Il cuore della trasformazione è stato il <strong>nuovo sito web</strong>, costruito utilizzando la flessibilità e le potenzialità di <strong>WordPress</strong>. Grafiche accattivanti e un copy ottimizzato per la <strong>SEO</strong> sono stati attentamente integrati per garantire una presenza online di grande impatto.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Risultato? Maggiore visibilità e Incremento delle vendite</strong></h3>



<p>Questa ristrutturazione non solo ha migliorato l&#8217;aspetto estetico del sito, ma ha anche aumentato la sua visibilità sui motori di ricerca, garantendo una maggiore esposizione ai potenziali studenti. Parallelamente, è stata lanciata una campagna di <strong>Google Ads</strong> strategica e mirata, generando lead di qualità e incrementando le vendite.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="692" data-id="11963" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2024/02/SER-1024x692.png" alt="sito web istituti SER" class="wp-image-11963" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2024/02/SER-1024x692.png 1024w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2024/02/SER-300x203.png 300w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2024/02/SER-768x519.png 768w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2024/02/SER-1536x1039.png 1536w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2024/02/SER.png 1597w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



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			</item>
		<item>
		<title>Bevy</title>
		<link>https://jemib.it/bevy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2024 14:55:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media Management]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scopri come attraverso il Social Media Management abbiamo contribuito a promuovere lo stile di vita green e sostenibile di Bevy!</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nel cuore di Milano, la giovane e innovativa <strong>startup Bevy</strong> sta rivoluzionando il modo in cui le persone accedono all&#8217;acqua e ai beverage, ponendo l&#8217;accento su un&#8217;esperienza di consegna rapida, semplice ed ecologica. Il loro obiettivo è chiaro: educare i consumatori ad abbracciare uno stile di vita green, promuovendo l&#8217;uso di bottiglie in vetro riciclabili e offrendo prezzi agevolati per incentivare il ciclo di acquisto e restituzione.</p>



<p>Per raggiungere un pubblico sempre più ampio e condividere la loro missione, Bevy ha scelto di affidarsi al <strong>Social Media Management</strong>, un&#8217;arma potente per comunicare valori, vantaggi e azioni concrete. Ecco come abbiamo affrontato questa sfida insieme a loro:</p>



<div style="height:21px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div style="height:0px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Analisi</strong></h3>



<p>Abbiamo iniziato con una dettagliata analisi <strong>SWOT</strong> per comprendere appieno le potenzialità, le debolezze, le opportunità e le minacce del progetto. Questo ci ha fornito una solida base di partenza per la nostra strategia, consentendoci di individuare i punti di forza su cui concentrarci e le aree in cui era necessario migliorare.</p>



<p>Successivamente, ci siamo immerse nell&#8217;<strong>analisi dei competitors</strong>, studiando attentamente la loro posizione di mercato, le strategie adottate e i punti di forza che li rendono competitivi. Questo ci ha permesso di trarre preziose lezioni dal panorama circostante e di differenziare efficacemente Bevy nel mercato.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Pianificazione strategi</strong>a</h3>



<p>Una volta completate le analisi, abbiamo proceduto con la definizione di una strategia mirata, individuando le <strong>piattaforme social più adatte</strong> al target di Bevy e <strong>pianificando i contenuti</strong> in base agli obiettivi prefissati. Questa fase è stata fondamentale per garantire coerenza e coesione nella comunicazione su tutti i canali.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Unique Selling Proposition e Tone of Voice</strong></h3>



<p>Per distinguere Bevy dalla concorrenza, abbiamo lavorato a stretto contatto con il team per identificare la loro <strong>Unique Selling Proposition </strong>(USP) e definire un <strong>tone of voice accattivante</strong> e autentico. Questo ha permesso a Bevy di emergere in modo chiaro e memorabile, catturando l&#8217;attenzione del pubblico e consolidando la propria presenza sul mercato.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Creazione dei contenuti</strong></h3>



<p>Infine, abbiamo dato vita alla strategia attraverso la <strong>creazione di contenuti coinvolgenti</strong> e di alta qualità per le piattaforme social, includendo<strong> Instagram, LinkedIn, Facebook e X</strong>. Dalle immagini creative alle storie coinvolgenti, ogni post è stato studiato per trasmettere i valori e gli obiettivi di Bevy in modo efficace e coinvolgente.</p>



<p>Grazie a questa partnership, Bevy è riuscita a consolidare la propria presenza online, raggiungendo un pubblico sempre più vasto e contribuendo attivamente a promuovere uno stile di vita green e sostenibile. Siamo orgogliosi di aver contribuito al loro successo!</p>



<div style="height:40px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="241" height="241" data-id="11941" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2024/02/Rectangle-8-1.png" alt="" class="wp-image-11941" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2024/02/Rectangle-8-1.png 241w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2024/02/Rectangle-8-1-150x150.png 150w" sizes="(max-width: 241px) 100vw, 241px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="241" height="241" data-id="11942" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2024/02/Rectangle-9-1.png" alt="" class="wp-image-11942" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2024/02/Rectangle-9-1.png 241w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2024/02/Rectangle-9-1-150x150.png 150w" sizes="(max-width: 241px) 100vw, 241px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="241" height="241" data-id="11943" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2024/02/Rectangle-10-1.png" alt="" class="wp-image-11943" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2024/02/Rectangle-10-1.png 241w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2024/02/Rectangle-10-1-150x150.png 150w" sizes="(max-width: 241px) 100vw, 241px" /></figure>
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		<item>
		<title>Perché il naufragio del Titan ci ha sconvolti</title>
		<link>https://jemib.it/fattori-viralita-naufragio-titan/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jul 2023 21:17:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vi sarà sicuramente capitato di sentir parlare del sottomarino Titan, scomparso il 18 Giugno nelle stesse acque che più di 100 anni fa inghiottirono il Titanic. L&#8217;ampia copertura mediatica ha coinvolto non solo i media tradizionali, ma anche la sfera digitale. Le persone di tutto il mondo si sono unite su piattaforme di social media [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Vi sarà sicuramente capitato di sentir parlare del sottomarino Titan, scomparso il 18 Giugno nelle stesse acque che più di 100 anni fa inghiottirono il Titanic.</p>



<p>L&#8217;ampia copertura mediatica ha coinvolto non solo i media tradizionali, ma anche la sfera digitale. Le persone di tutto il mondo si sono unite su piattaforme di social media per discutere, condividere ipotesi. Gli hashtag dedicati all’evento hanno dominato le tendenze sui social media, trasformando questa storia in un fenomeno globale.</p>



<p>Persino le autorità governative e gli organismi internazionali si sono mobilitati, coordinando le operazioni di ricerca e soccorso, riflettendo l&#8217;importanza attribuita a questa vicenda a livello mondiale.</p>



<p>L&#8217;interesse generale, alimentato dagli interrogativi e dalle speculazioni, dimostra come un evento apparentemente isolato possa trasformarsi in una narrazione globale che coinvolge e affascina le persone in tutto il mondo.</p>



<p>Lo scopo di questo articolo non è trattare ulteriormente i tragici accadimenti dei quali il sottomarino è stato protagonista, ci concentreremo piuttosto sui fattori che hanno contribuito a rendere il naufragio del Titan un evento di massa.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Cos’altro accadeva nel frattempo:</strong></p>



<p>Prima di parlare dei principali fattori che hanno contribuito a rendere la scomparsa del Titan virale, è a mio avviso importante notare almeno un altro evento che si è verificato nello stesso time-frame della sparizione del Titan: il naufragio di un barcone di migranti in acque greche.</p>



<p>Sulla carta, questo secondo evento avrebbe dovuto ricevere molta più copertura: 81 morti, più di 600 dispersi (sicuramente intrappolati nella stiva) e 104 salvati.</p>



<p>Sono cifre spaventose, che purtroppo rimarranno solo cifre, prive di volto, inequivocabile prova di una problematica che probabilmente non verrà mai affrontata nel modo corretto.</p>



<p>Sarebbe forse possibile liquidare l’argomento incolpando l’opinione pubblica, rea di superficialità e disinteressata al fenomeno migratorio, ma non è così, le ragioni per cui il naufragio del Titan ha avuto maggiore riscontro nel dibattito pubblico sono puramente umane.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Empatia:</strong></p>



<p>Il primo fattore che ho identificato è l&#8217;empatia: una qualità preziosa che ci connette profondamente con gli altri.</p>



<p>È la capacità di mettersi nei panni degli altri, di comprendere le loro emozioni e di rispondere con compassione. Attraverso l&#8217;empatia, possiamo percepire il dolore, la gioia e le sfumature emotive degli altri, creando un legame empatico che ci avvicina e ci fa sentire parte di una comunità.</p>



<p>Essa nutre la nostra umanità, generando un ambiente di comprensione reciproca.</p>



<p>Tuttavia, va sottolineato che l&#8217;empatia può presentare dei limiti quando ci troviamo di fronte a persone con esperienze e punti di vista molto diversi dai nostri.</p>



<p>La nostra capacità di comprendere completamente il mondo emotivo degli altri potrebbe essere limitata dalla mancanza di esperienza diretta o dalla mancanza di conoscenza delle loro culture, sfide e prospettive.</p>



<p>In questi casi, l&#8217;empatia potrebbe essere offuscata o distorta, rendendo difficile cogliere appieno le complessità delle loro emozioni e della loro realtà.</p>



<p>Ironicamente, un occidentale medio è molto più simile ai migranti che alle quattro persone, molto ricche, che hanno perso la vita nel sottomarino, eppure proviamo maggiore empatia per questi ultimi.</p>



<p>Quanti di noi potrebbero permettersi anche solo il biglietto per scendere nelle profondità dell’oceano e visitare il relitto del Titanic? Non molti. Quanti di noi nel corso della propria vita raggiungeranno il livello di benessere dei passeggeri del Titan? Quasi nessuno. Eppure reputiamo più remota la possibilità di trovarci nei panni dei migranti.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Fascinazione:</strong></p>



<p>Anche la fascinazione ha contribuito fortemente alla copertura mediatica eccessiva.</p>



<p>L&#8217;umanità è da sempre affascinata dalle profondità insondabili dell&#8217;oceano. Le profondità marine, oscure e misteriose, rappresentano un regno di meraviglia e di segreti nascosti.</p>



<p>Nonostante le difficoltà e le incognite che questo ambiente ostile presenta, l&#8217;uomo è spinto dall&#8217;intrinseca curiosità e dalla sete di conoscenza a esplorare le profondità oceaniche, cercando di svelare i loro misteri.</p>



<p>È l&#8217;attrazione per l&#8217;ignoto e l&#8217;incredibile ricchezza di biodiversità che stimolano l&#8217;interesse e la passione dell&#8217;uomo per le profondità dell&#8217;oceano.</p>



<p>Se pensiamo poi, che la missione del Titan era raggiungere il relitto del Titanic, altra incredibile fonte di fascinazione, l’impatto causato dell’evento risulta molto più comprensibile.</p>



<p>Al contrario, non c’è nulla di affascinante o poetico nella cruda morte di 700 persone in cerca di una vita migliore.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Semplicità:</strong></p>



<p>Il terzo fattore determinante al quale ho pensato è la quasi assenza di barriere all’ingresso della conversazione in merito al Titan.</p>



<p>E’ materialmente impossibile che un argomento di conversazione diventi virale se la gran parte delle persone non hanno nozioni sufficienti per reggere un discorso nel merito.</p>



<p>In questo caso, gran parte della discussione è rimasta su binari facilmente percorribili da chiunque, senza la necessità di avere conoscenze specifiche, facendo si che ognuno sentisse di doversi esprimere.</p>



<p>Il fenomeno migratorio è invece molto complesso, ha cause remote e possibili soluzioni ancora più complesse, non è decisamente un argomento del quale si potrebbe discutere tranquillamente al bar.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Conclusioni:</strong></p>



<p>In conclusione, abbiamo analizzato alcuni dei fattori, a mio avviso i più incisivi, che hanno reso il disastro del Titan globalmente virale, evidenziando inoltre ciò che ha impedito ad un evento apparentemente assimilabile di godere della stessa sorte.</p>



<p>Mi auguro che questo articolo abbia stimolato la tua curiosità, continua a seguire Jemib per ulteriori articoli.</p>



<p>Leonardo Cengia</p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/fattori-viralita-naufragio-titan/">Perché il naufragio del Titan ci ha sconvolti</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Potenziale della Realtà Aumentata nell&#8217;Educazione del Futuro</title>
		<link>https://jemib.it/realta-aumentata-nell-istruzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jun 2023 15:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni, la tecnologia ha rivoluzionato molti settori, compreso quello dell&#8217;istruzione, e una delle innovazioni più promettenti è la realtà aumentata (RA). Questa tecnologia combina il mondo reale con elementi virtuali, offrendo un&#8217;esperienza ben più immersiva e coinvolgente rispetto al classico libro. Inoltre, sappiamo che ha un enorme potenziale nell’educazione del futuro e su [&#8230;]</p>
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<p>Negli ultimi anni, la tecnologia ha rivoluzionato molti settori, compreso quello dell&#8217;istruzione, e una delle innovazioni più promettenti è la realtà aumentata (RA). Questa tecnologia combina il mondo reale con elementi virtuali, offrendo un&#8217;esperienza ben più immersiva e coinvolgente rispetto al classico libro. Inoltre, sappiamo che ha un enorme potenziale nell’educazione del futuro e su come potrebbe trasformare il modo in cui gli studenti apprendono, con particolare riferimento ad alcuni corsi di studio, come ad esempio gli studenti di medicina.</p>



<p><strong><em>I vantaggi della realtà aumentata nell&#8217;educazione</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/3907682-scaled-1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-9769" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/3907682-scaled-1-1024x683.jpg 1024w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/3907682-scaled-1-300x200.jpg 300w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/3907682-scaled-1-768x512.jpg 768w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/3907682-scaled-1-1536x1024.jpg 1536w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/3907682-scaled-1-2048x1366.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>La realtà aumentata offre numerosi vantaggi per l&#8217;istruzione, vediamone alcuni:</p>



<ol class="wp-block-list" type="1"><li><strong>Coinvolgimento e motivazione</strong>: rende l&#8217;apprendimento più coinvolgente e stimolante. Gli studenti sono immersi in un&#8217;esperienza interattiva che li porta a essere più motivati e interessati al contenuto che stanno apprendendo. Questo coinvolgimento aumenta l&#8217;attenzione e favorisce una migliore comprensione dei concetti;</li><li><strong>Apprendimento esperienziale</strong>: offre agli studenti l&#8217;opportunità di imparare attraverso esperienze pratiche e concrete. Possono esplorare oggetti virtuali, interagire con simulazioni e vivere situazioni reali senza doversi spostare fisicamente. Questo tipo di apprendimento esperienziale facilita la comprensione, rendendola più profonda e duratura nel tempo;</li><li><strong>Visualizzazione tridimensionale</strong>: consente agli studenti di visualizzare oggetti tridimensionali nel contesto reale. Ad esempio, possono esaminare una molecola sotto ogni angolazione o esplorare un modello di una piramide egizia. In questo modo, gli studenti hanno la possibilità di comprendere meglio la struttura e le caratteristiche degli oggetti, sviluppando una vera conoscenza, non solo teorica, ma anche visiva, dell’oggetto in questione;</li></ol>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/10-innovative-ar-teaching-examples-to-tell-you-what-is-ar-in-teaching-1.webp" alt="" class="wp-image-9771" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/10-innovative-ar-teaching-examples-to-tell-you-what-is-ar-in-teaching-1.webp 800w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/10-innovative-ar-teaching-examples-to-tell-you-what-is-ar-in-teaching-1-300x200.webp 300w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/10-innovative-ar-teaching-examples-to-tell-you-what-is-ar-in-teaching-1-768x512.webp 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<ol class="wp-block-list" type="1" start="4"><li><strong>Personalizzazione dell&#8217;apprendimento</strong>: consente di adattare l&#8217;apprendimento alle esigenze individuali degli studenti. Gli insegnanti possono creare esperienze personalizzate per affrontare le sfide specifiche di ciascuno studente, ad esempio, coloro che hanno difficoltà di apprendimento possono ricevere supporto aggiuntivo o spiegazioni visive per migliorare la comprensione;</li><li><strong>Collaborazione e interazione sociale</strong>: favorisce la collaborazione tra gli studenti. Possono lavorare insieme su progetti, risolvere problemi e condividere conoscenze in modo interattivo. Questa interazione sociale stimola il pensiero critico, la creatività e il lavoro di squadra, sviluppando competenze trasversali essenziali per il mondo reale;</li><li><strong>Aggiornamenti e contenuti in tempo reale</strong>: la realtà aumentata permette agli studenti di accedere a contenuti aggiornati e in tempo reale. Possono ricevere informazioni in tempo reale su eventi globali, dati scientifici o scoperte recenti, mantenendo il proprio apprendimento all&#8217;avanguardia e sempre aggiornato.</li></ol>



<p><strong><em>Gli svantaggi della realtà aumentata</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="953" height="596" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/Realta-Virtuale-e-Aumentata-per-la-Formazione-e-lAssistenza-in-Ambito-Industriale.webp" alt="" class="wp-image-9772" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/Realta-Virtuale-e-Aumentata-per-la-Formazione-e-lAssistenza-in-Ambito-Industriale.webp 953w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/Realta-Virtuale-e-Aumentata-per-la-Formazione-e-lAssistenza-in-Ambito-Industriale-300x188.webp 300w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/Realta-Virtuale-e-Aumentata-per-la-Formazione-e-lAssistenza-in-Ambito-Industriale-768x480.webp 768w" sizes="(max-width: 953px) 100vw, 953px" /></figure>



<p>Anche se la RA offre, come sopra esposto, molteplici vantaggi nell&#8217;ambito dell&#8217;istruzione, è importante considerare anche alcuni <strong>potenziali rischi</strong> associati al suo utilizzo, analizziamo i principali:</p>



<ol class="wp-block-list" type="1"><li>D<strong>ipendenza tecnologica</strong>: un utilizzo eccessivo potrebbe portare a una dipendenza dalla tecnologia, con gli studenti che si affidano sempre di più a dispositivi e applicazioni virtuali per l&#8217;apprendimento. Ciò potrebbe influire negativamente sulla capacità di concentrarsi sulle attività di apprendimento tradizionali e sulla capacità di risolvere problemi in modo autonomo;</li></ol>



<ol class="wp-block-list" type="1" start="2"><li><strong>Distrazioni</strong>: la RA può essere molto coinvolgente, forse in alcune circostanze anche troppo, ragion per cui potrebbe essere ragione di distrazione durante le lezioni. Gli studenti potrebbero essere tentati di esplorare elementi virtuali non pertinenti al contenuto didattico o di interagire con gli strumenti digitali in modo non produttivo, impedendo un apprendimento efficace;</li><li><strong>Costi e accessibilità</strong>: l&#8217;implementazione della RA nell&#8217;istruzione richiederebbe sicuramente un investimento significativo in termini di infrastrutture, dispositivi e applicazioni. Ciò, dunque, potrebbe rendere l&#8217;accesso alla suddetta tecnologia limitato a quelle scuole o quegli studenti in grado di affrontare la spesa economica;</li><li><strong>Problemi di privacy e sicurezza dei dati</strong>: l&#8217;utilizzo della RA comporta, inevitabilmente, la raccolta e l&#8217;elaborazione di dati personali degli studenti, per questo motivo è importante garantire che vengano adottate misure adeguate per proteggere la privacy di coloro che la utilizzano e i loro dati personali, al fine di evitare violazioni della sicurezza e utilizzi impropri delle informazioni raccolte;</li><li><strong>Apprendimento superficiale</strong>: se non utilizzata correttamente, potrebbe portare a un apprendimento superficiale poiché gli studenti potrebbero concentrarsi esclusivamente sugli aspetti visivi e interattivi senza approfondire la comprensione concettuale sottostante. È fondamentale che gli educatori integrino l&#8217;uso della realtà aumentata in modo appropriato nel contesto del curriculum e delle attività di apprendimento per massimizzare i benefici educativi.</li></ol>



<p><strong><em>Conclusione</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/image_column-20230111_3-05.webp" alt="" class="wp-image-9773" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/image_column-20230111_3-05.webp 600w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/image_column-20230111_3-05-300x200.webp 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>



<p>In conclusione, l&#8217;analisi dei vantaggi e degli svantaggi sul possibile utilizzo della realtà aumentata nell&#8217;istruzione ci mostra che è sicuramente una tecnologia con un grandissimo potenziale. Soprattutto per migliorare l&#8217;apprendimento degli studenti, ma è anche fondamentale saperla utilizzare correttamente, tenendo conto dei rischi e adottando misure adeguate per mitigarli.</p>



<p>Coloro che hanno un ruolo fondamentale nella corretta implementazione di questi strumenti sono gli educatori, che devono essere preparati, formati e consapevoli dei potenziali rischi per garantire un utilizzo responsabile della tecnologia. Solo attraverso una pianificazione adeguata e una riflessione critica potremmo sfruttare al meglio il potenziale della realtà aumentata nell&#8217;istruzione, offrendo agli studenti un&#8217;esperienza di apprendimento del tutto nuova.</p>



<p>Giuseppe</p>
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		<title>L&#8217;integrazione delle Intelligenze Artificiali</title>
		<link>https://jemib.it/integrazione-intelligenze-artificiali-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2023 11:16:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
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		<category><![CDATA[Metaverso, NFT e blockchain]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;era digitale ha portato con sé una rivoluzione tecnologica senza precedenti, tra cui spicca l&#8217;evoluzione delle Intelligenze Artificiali (AI). Queste tecnologie emergenti stanno trasformando il panorama lavorativo, offrendo un&#8217;ampia gamma di potenzialità e opportunità. Quindi, come utilizzare le IA? E perché è fondamentale svilupparle ed integrarle nel mondo del lavoro? Scopriamolo in questo JEMIB REVIEW. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217;era digitale ha portato con sé una rivoluzione tecnologica senza precedenti, tra cui spicca l&#8217;evoluzione delle Intelligenze Artificiali (AI). Queste tecnologie emergenti stanno trasformando il panorama lavorativo, offrendo un&#8217;ampia gamma di potenzialità e opportunità. Quindi, come utilizzare le IA? E perché è fondamentale svilupparle ed integrarle nel mondo del lavoro? Scopriamolo in questo JEMIB REVIEW.</p>



<p>Le Intelligenze Artificiali sono in grado di apprendere, ragionare e prendere decisioni in modo autonomo. Questa capacità consente loro di svolgere compiti complessi e di analizzare enormi quantità di dati in tempi rapidi ed efficienti. Analizziamo quindi le principali potenzialità delle IA:</p>



<ol class="wp-block-list"><li>Automazione: Le AI possono automatizzare compiti ripetitivi e noiosi, consentendo ai lavoratori di concentrarsi su attività di maggiore valore aggiunto. Ad esempio, nel settore manifatturiero, le robotiche intelligenti possono svolgere compiti di assemblaggio e imballaggio, migliorando l&#8217;efficienza e riducendo gli errori.<br></li><li>Analisi dei dati: Le AI sono in grado di analizzare grandi dataset e identificare pattern e tendenze al di là delle capacità umane. Ciò consente di ottenere insight preziosi per prendere decisioni informate e guidare lo sviluppo aziendale. Ad esempio, nel settore del marketing, le AI possono analizzare i comportamenti dei consumatori e suggerire strategie personalizzate per migliorare le vendite.<br></li><li>Assistenza virtuale: Le AI possono fungere da assistenti virtuali, fornendo supporto e risposte immediate alle domande dei clienti o dei dipendenti. Grazie ai chatbot e agli agenti virtuali, è possibile offrire un servizio clienti 24/7, migliorando l&#8217;esperienza complessiva degli utenti.<br></li><li>Ottimizzazione dei processi: Le AI possono identificare inefficienze all&#8217;interno dei processi lavorativi e suggerire soluzioni per ottimizzare le operazioni. Ad esempio, nel settore della logistica, le AI possono ottimizzare le rotte di consegna, riducendo i tempi di transito e i costi.</li></ol>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="740" height="493" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/993455_f378a6580bcf475e8e46917cd.jpg" alt="" class="wp-image-9685" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/993455_f378a6580bcf475e8e46917cd.jpg 740w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/993455_f378a6580bcf475e8e46917cd-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></figure>



<p>Conoscendo queste potenzialità, cerchiamo di capire insieme ora quali possono essere i benefici da trarre quindi nella vita di tutti i giorni, nel lavoro, nello studio o comunque nelle nostre attività quotidiane:</p>



<ol class="wp-block-list"><li>Aumento della produttività: Le AI possono svolgere compiti in modo più rapido ed efficiente rispetto agli esseri umani, liberando tempo e risorse per attività di maggior valore. Ciò porta ad un aumento generale della produttività e della competitività delle aziende.<br></li><li>Miglioramento delle decisioni: Le AI possono fornire informazioni basate su analisi approfondite dei dati, supportando la presa di decisioni più accurate e informate. Ciò consente di ridurre il rischio di errori e di massimizzare i risultati aziendali.<br></li><li>Creazione di nuove opportunità: L&#8217;integrazione delle Intelligenze Artificiali nel mondo del lavoro può aprire nuove opportunità di carriera e creare nuovi ruoli professionali. Ad esempio, emergono figure come gli &#8220;esperti di dati&#8221; che analizzano e interpretano le informazioni raccolte dalle AI.<br></li><li>Sviluppo economico: L&#8217;integrazione delle AI nel mondo del lavoro può stimolare lo sviluppo economico a livello globale. L&#8217;automazione e l&#8217;efficienza dei processi possono favorire la crescita delle imprese, creando posti di lavoro e aumentando la competitività sul mercato internazionale.<br></li><li>Miglioramento della qualità della vita: L&#8217;automazione delle attività ripetitive e monotone può migliorare la qualità della vita dei lavoratori, consentendo loro di concentrarsi su compiti creativi e stimolanti. Inoltre, l&#8217;integrazione delle AI può portare a un aumento della sicurezza sul lavoro, riducendo i rischi associati a determinate professioni.</li></ol>



<p>Per concludere, le Intelligenze Artificiali offrono un vasto potenziale di innovazione e progresso nel mondo del lavoro. L&#8217;automazione, l&#8217;analisi dei dati, l&#8217;assistenza virtuale e l&#8217;ottimizzazione dei processi sono solo alcune delle aree in cui le AI possono apportare miglioramenti significativi. È fondamentale che le aziende e i decisori politici riconoscano l&#8217;importanza di sviluppare e integrare le Intelligenze Artificiali nel tessuto sociale ed economico. Solo attraverso una collaborazione consapevole e responsabile tra l&#8217;uomo e la macchina, potremo sfruttare appieno le potenzialità delle AI e plasmare un futuro lavorativo più efficiente, produttivo e gratificante.</p>



<p>Carlo (<em>Su consiglio di Aurora, grazie</em> <strong>ndr.</strong>)</p>
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		<title>YouTube: L&#8217;incredibile mondo delle possibilità</title>
		<link>https://jemib.it/youtube-mondo-possibilita-educative/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 May 2023 12:43:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Se c&#8217;è una piattaforma che ha rivoluzionato il modo in cui condividiamo e consumiamo contenuti online, quella è sicuramente YouTube.Sin da piccoli, ci è capitato tantissime volte di metterci davanti a uno schermo e cercare su Youtube, qualsiasi cosa, dallo chef preferito, al ragazzo che spiega le tattiche di gioco per la PlayStation, alla ragazza [&#8230;]</p>
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<p>Se c&#8217;è una piattaforma che ha rivoluzionato il modo in cui condividiamo e consumiamo contenuti online, quella è sicuramente YouTube.<br>Sin da piccoli, ci è capitato tantissime volte di metterci davanti a uno schermo e cercare su Youtube, qualsiasi cosa, dallo chef preferito, al ragazzo che spiega le tattiche di gioco per la PlayStation, alla ragazza che spiega come truccarsi o come utilizzare la piastra per i capelli sino ai tutorial per capire come fare un esercizio di matematica.<br>Tutti conosciamo questa piattaforma, ma non tutti conoscono il suo <strong>enorme potenziale</strong>.<br>In questo articolo vedremo alcune delle tante <strong>sfumature positive</strong> che YouTube ha.<br>Chiunque, in qualsiasi momento e con un semplice clic, può trovare qualsivoglia tipologia di informazione; vediamo adesso alcuni aspetti fondamentali:</p>



<ul class="has-medium-font-size wp-block-list"><li><strong>Espressione creativa a 360 gradi</strong></li></ul>



<p>YouTube è diventato un <strong>terreno fertile per l&#8217;espressione creativa</strong>. Da registi emergenti a cantanti sconosciuti, da chef dilettanti a esperti di fitness, tutti hanno la possibilità di condividere le proprie passioni e talenti con un grandissimo pubblico globale. Tutto ciò ha dato vita a un ecosistema in cui l&#8217;unicità e la creatività fioriscono come mai prima d&#8217;ora. Possiamo proprio dire che YouTube ha aperto le porte all’immaginazione illimitata.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="760" height="506" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/coaching-creativo-1.jpeg" alt="" class="wp-image-9571" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/coaching-creativo-1.jpeg 760w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/coaching-creativo-1-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 760px) 100vw, 760px" /></figure>



<ul start="2" class="has-medium-font-size wp-block-list"><li><strong>Una finestra sul mondo</strong></li></ul>



<p>YouTube ha anche reso il <strong>mondo più accessibile</strong> di quanto potessimo immaginare. Si possono esplorare culture diverse, scoprire posti incredibili e accedere a contenuti esclusivi provenienti da ogni angolo del pianeta. Sei appassionato di cucina giapponese? Ci sono canali che ti mostrano come preparare autentici piatti giapponesi. Hai sempre sognato di visitare le meraviglie dell&#8217;Australia? Ci sono video di viaggi che ti portano virtualmente attraverso le straordinarie spiagge di sabbia bianca, la Grande Barriera Corallina, i maestosi canguri e tanto altro. Ci si può immergere nella cultura aborigena e scoprire tradizioni secolari che ti affascineranno. YouTube ti permette di vivere esperienze inedite e stimolanti, aprendoti al mondo senza dover spostare un piede fuori dalla porta di casa.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/enhancedcircbig.png" alt="" class="wp-image-9573" width="448" height="448" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/enhancedcircbig.png 700w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/enhancedcircbig-300x300.png 300w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/enhancedcircbig-150x150.png 150w" sizes="(max-width: 448px) 100vw, 448px" /></figure>



<p>Per quanto riguarda noi studenti, YouTube ha ulteriori aspetti pratici e utili che dobbiamo sicuramente imparare a cogliere, quali ad esempio:</p>



<ul class="has-medium-font-size wp-block-list"><li><strong>Materiale didattico supplementare</strong></li></ul>



<p>Poiché offre una vasta gamma di video che coprono argomenti accademici, dai fondamenti alle materie più avanzate. Si possono trovare lezioni, spiegazioni dettagliate, tutorial e risorse didattiche su quasi ogni argomento che stiamo studiando. Questo può essere un <strong>prezioso supporto</strong> per approfondire i concetti trattati a lezione o per affrontare argomenti complessi in modo più accessibile e visivo. Ad esempio, se stiamo studiando chimica organica e abbiamo difficoltà a comprendere la sintesi di una molecola complessa, basta cercare l’argomento e troveremo diversi video con spiegazioni chiare e visive che ci aiuteranno a capire meglio il processo. Insomma, YouTube può trasformarsi in una vera e propria <strong>Università digitale</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="499" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/digital-learning-advantages-0-1024x499.jpg" alt="" class="wp-image-9574" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/digital-learning-advantages-0-1024x499.jpg 1024w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/digital-learning-advantages-0-300x146.jpg 300w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/digital-learning-advantages-0-768x374.jpg 768w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/digital-learning-advantages-0.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<ul start="2" class="has-medium-font-size wp-block-list"><li><strong>Condivisione di esperienze e consigli</strong></li></ul>



<p>Possiamo trovare canali gestiti da studenti universitari o ex studenti che condividono le loro <strong>esperienze</strong> e offrono <strong>consigli pratici</strong> sullo studio, la gestione del tempo, la preparazione degli esami, come approcciarci al futuro, cosa fare se vogliamo applicare nella nostra università dei sogni e molto altro ancora. Questi video possono darci un&#8217;idea di come affrontare al meglio le sfide universitarie e future, ascoltando chi ha già attraversato la nostra stessa strada possiamo cogliere aspetti fondamentali.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="680" height="454" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/how-to-give-advice-in-english.jpg" alt="" class="wp-image-9575" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/how-to-give-advice-in-english.jpg 680w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/how-to-give-advice-in-english-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 680px) 100vw, 680px" /></figure>



<ul start="3" class="has-medium-font-size wp-block-list"><li><strong>Strumenti di apprendimento innovativi</strong></li></ul>



<p>Possiamo trovare canali specializzati che utilizzano tecniche di visualizzazione, mappe concettuali, animazioni e altro ancora per rendere l&#8217;apprendimento più coinvolgente, <strong>divertente </strong>ed <strong>efficiente</strong>. Questi strumenti possono aiutarci a memorizzare meglio le informazioni, a creare collegamenti tra i concetti e a rendere lo studio un&#8217;esperienza più piacevole.</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Conclusioni</strong></p>



<p>YouTube è una piattaforma che tutti conoscono, e tutti abbiamo usato almeno una volta, ma c’è un grosso divaria fra utilizzarlo e utilizzarlo sfruttando tutto il <strong>potenziale che offre</strong>.<br>L’apprendimento e l’informazione non hanno limiti se sappiamo dove e cosa cercare. <br>Giorno dopo giorno, anche solo con 20 minuti, possiamo, senza alcuno sforzo, imparare e scoprire cose nuove, specializzandoci in ciò che desideriamo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il futuro della scrittura: dallo sciopero della Writers Guild of America all’AI</title>
		<link>https://jemib.it/futuro-scrittura-writers-guild-america-ia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 May 2023 13:55:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tra analytics digitali ed estenuanti riunioni online, ciò che contraddistingue gli amanti della comunicazione e del marketing è la passione per la scrittura. La crisi della scrittura Dal sogno nel cassetto di essere un autore affermato al desiderio impellente di esprimersi sempre e ovunque, scrivere è ciò che ha contraddistinto l’homo creativa per secoli. La [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/futuro-scrittura-writers-guild-america-ia/">Il futuro della scrittura: dallo sciopero della Writers Guild of America all’AI</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tra <strong>analytics digitali</strong> ed estenuanti riunioni online, ciò che contraddistingue gli amanti della comunicazione e del marketing è la <strong>passione per la scrittura</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>La crisi della scrittura</strong></p>



<p>Dal sogno nel cassetto di essere un autore affermato al desiderio impellente di esprimersi sempre e ovunque, <strong>scrivere è ciò che ha contraddistinto l’homo creativa per secoli</strong>. La realtà delle cose però è chiaramente ben diversa. Gli scrittori creativi, sceneggiatori e writer, vengono pagati molto poco dai datori di lavoro o case editrici. Mentre i marketer e copywriter ritagliano sempre più parole tra presentazioni e copy per paura che il lettore perda la propria attenzione. Di fatto anche questo articolo è stato scritto con parole precise e ben calcolate perché <strong>solo il 20% di voi arriverà alla sua fine</strong>.<br>Nella crisi della scrittura arriva, dal paese che di crisi se ne intende, una voce squillante e decisa. Più che una voce si tratta di un coro, è quello della Writers Guild of America (WGA). Questo sciopero ha momentaneamente messo in pausa l&#8217;industria cinematografica di Hollywood, e gli appoggi a questa causa arrivano da chiunque, da <strong>Neil Gaiman</strong> fino a <strong>Christopher Nolan</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="577" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/wga-1024x577.webp" alt="" class="wp-image-9484" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/wga-1024x577.webp 1024w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/wga-300x169.webp 300w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/wga-768x433.webp 768w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/wga.webp 1500w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Perché lo sciopero è importante</strong></p>



<p>Dedico una buona parte del mio esiguo stipendio ai servizi di streaming per godermi serie come Barry, Beef o Succession. Mi piace lasciarmi trasportare da storie coinvolgenti e divertenti, e mi piace pensare che i soldi che investo vengano destinati agli autori e agli artisti che le creano. Purtroppo, la realtà spesso è diversa, e <strong>gran parte dei profitti finisce nelle mani dei producer e dei manager aziendali</strong>. Vi invito a guardare qualche TikTok degli sceneggiatori WGA che stanno protestando, scoprireste facilmente che per una stagione TV guadagnano meno di tremila dollari. Somma esigua se si calcolano i mesi di lavoro dedicati. Banalmente se a ciò consideriamo i guadagni esorbitanti di servizi streaming e major cinematografiche, gli stipendi offerti sforano il ridicolo. Vi invitiamo a leggere <a href="https://edition.cnn.com/2023/05/02/business/writers-guild-strike-hollywood-hnk-intl/index.html">l’articolo della CNN</a> a riguardo.</p>



<p>Ci sono altre due ragioni importanti per sostenere lo sciopero della WGA, che vanno al di là dei nostri interessi personali da spettatori.</p>



<p>Innanzitutto, è <strong>una questione di equità e giustizia</strong>. Ogni lavoratore merita di ottenere una giusta ricompensa per il proprio lavoro, che si tratti di un operaio, di un infermiere o di uno sceneggiatore. Dovremmo tutti sostenere il diritto dei lavoratori di ottenere una fetta equa dei frutti del loro impegno e della loro creatività.</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>L’Intelligenza artificiale ci ruberà il lavoro?</strong></p>



<p>Inoltre, questo sciopero ha un&#8217;importanza esistenziale che va oltre Hollywood. Viviamo in un&#8217;epoca in cui i progressi tecnologici possono avvenire da un momento all&#8217;altro, e le conseguenze di tali progressi possono influenzare il nostro modo di vivere e lavorare. <strong>La WGA sta combattendo per difendere la scrittura e gli autori umani dall&#8217;ascesa delle intelligenze artificiali che potrebbero sostituirci facilmente</strong>. Non è un caso che la maggior parte dei cartelli esibiti durante le proteste della WGA facciano riferimento a come nessun AI possa sostituire il lavoro di umano. Gli USA, che hanno influenzato le vite italiane dal piano Marshall finora, sono conosciuti per volere i massimi risultati al minimo salariale. Il detto vendere il ghiaccio agli eskimesi non descrive neanche le pratiche di management americane, più simili a un “fai produrre ghiaccio ai residenti dell’Antartide a basso costo, spedisci il ghiaccio in Artide in container così che l’inquinamento generi più domanda di ghiaccio”. Metafora lunga per dire che i produttori hollywoodiani non ci penseranno due volte nel sostituire gli scrittori con l’intelligenza artificiale. Non si tratta di fantasia o allarmismo, bensì della prossima realtà.</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Dal cinema, alla lettura, al marketing!</strong></p>



<p>La WGA sta combattendo una cultura aziendale che vuole sostituire gli esseri umani con l&#8217;intelligenza artificiale, e se sei un avvocato, un architetto, un commercialista, un operatore sanitario o un addetto al servizio clienti, se riempi fogli di calcolo, invii e-mail o scrivi poesie, codice o rapporti di ispezione, se usi le parole, in generale, per guadagnarti da vivere, la WGA sta scioperando anche per te.<br>Se lavori al computer, se svolgi professioni che richiedono creatività e competenza linguistica, questo sciopero riguarda anche te. <strong>La difesa della scrittura e degli autori è cruciale per proteggere la nostra capacità di esprimerci e di lavorare in un mondo sempre più dominato dalla tecnologia.</strong> Come recita la famosa canzone di High School Musical</p>



<p>“We are all in this together”.</p>



<p>L&#8217;intelligenza artificiale può aiutare il management a ridurre i costi, o almeno è ciò i producer sperano ardentemente. Hollywood non vede l&#8217;ora di chiedere all&#8217;A.I. di scrivere una nuova sceneggiatura di Harry Potter prima di mezzogiorno. Successivamente, sarà l&#8217;A.I. a scrivere un libro di cucina, un contratto prematrimoniale o un comunicato stampa. Click, click, click.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/photo_2023-05-18_15-52-30-1024x682.jpg" alt="" class="wp-image-9483" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/photo_2023-05-18_15-52-30-1024x682.jpg 1024w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/photo_2023-05-18_15-52-30-300x200.jpg 300w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/photo_2023-05-18_15-52-30-768x512.jpg 768w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/photo_2023-05-18_15-52-30.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Non ho paura dell&#8217;innovazione, ma la WGA sta facendo fronte alle autorità che dovrebbero saperne di più. Ciò che fa più ridere è che sono stati gli sceneggiatori e scrittori stessi ad avvisarci del pericolo dell’AI anni fa. Pensata a Terminator, 2001 Odissea nello Spazio o Blade Runner. Sembra che gli studios non riescano, perdonate la battuta, a leggere fra le righe.</p>



<p>Per l’uomo comune, per il Mario Rossi brianzolo, insomma, per adesso non cambia nulla. L’unico elemento che a mano a mano si sta modificando è quello della percezione di sé. Se prima eravamo in competizione con noi stessi tra poco saremo in competizione con delle AI, e l’ansia e l’affaticamento del vivere in questo mondo iper connesso si farà sentire. Per approfondire ti lascio <a href="https://jemib.it/percezione-fatica-evoluzione-tecnologica/">l’ultimo articolo di JEMIB</a> a riguardo.</p>



<p>Grazie per la lettura,<br>perché…siete arrivati fin qui, giusto?<br>Federico</p>
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		<title>La Percezione della Fatica nel Contesto della Tecnologia</title>
		<link>https://jemib.it/percezione-fatica-evoluzione-tecnologica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 May 2023 17:41:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[JEMIB]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ti capita mai di soffermarti a ragionare sul significato delle parole che utilizziamo tutti i giorni? A me si e, non di rado, tali ragionamenti si evolvono in qualcosa di decisamente più strutturato. L’argomento che intendo trattare con questo articolo è la fatica, o meglio, la percezione di essa. Cos’è la fatica? Iniziamo ponendoci una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/percezione-fatica-evoluzione-tecnologica/">La Percezione della Fatica nel Contesto della Tecnologia</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
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<p>Ti capita mai di soffermarti a ragionare sul significato delle parole che utilizziamo tutti i giorni?</p>



<p>A me si e, non di rado, tali ragionamenti si evolvono in qualcosa di decisamente più strutturato.</p>



<p>L’argomento che intendo trattare con questo articolo è la fatica, o meglio, la percezione di essa.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Cos’è la fatica?</strong></p>



<p>Iniziamo ponendoci una semplice domanda: cos’è la fatica?</p>



<p>La definizione che il dizionario Treccani da di fatica è: <em>sforzo materiale che si fa per compiere un lavoro o svolgere una qualsiasi attività, e di cui si sente il peso e poi la stanchezza.</em></p>



<p>A questa definizione manca però un fattore importante, ovvero la <strong>relatività</strong> associata alla fatica.</p>



<p>Prendiamo in considerazione una delle cause di fatica più intuitive: l’allenamento fisico. Ogni persona percepisce l’affaticamento in modo diverso a seconda della propria prestanza fisica, e ciò implica che un semplice allenamento di un’ora per alcuni può essere considerato sfiancante e leggero da altri.</p>



<p>Lo stesso concetto è naturalmente applicabile a tutte le possibili cause di affaticamento, ad esempio il lavoro, fisico e mentale.</p>



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<p><strong>Comparazione delle attività faticose:</strong></p>



<p>Nonostante la percezione della fatica sia differente per ogni individuo, è possibile individuare attività che l’intera collettività identifica generalmente come causa di affaticamento:</p>



<p>Lavorare otto ore al giorno come barista è generalmente considerato più leggero di un turno di otto ore in fabbrica e più pesante di 8 ore in ufficio.</p>



<p>La comparazione tra differenti attività è perfettamente logica, ma se confrontassimo le stesse attività con la loro controparte in epoche le cose cambiano.</p>



<p>E’ infatti ragionevole pensare che un operaio del XIX secolo avrebbe reputato un turno odierno tutt’altro che faticoso.</p>



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<p><strong>Soglia della fatica:</strong></p>



<p>Verrebbe naturale pensare che in differenti epoche le persone faticassero più di ora, e non è del tutto falso, tuttavia ciò che mi interessa analizzare è la percezione.</p>



<p>Per l’operaio sopracitato il livello di affaticamento al quale era sottoposto risultava perfettamente normale, il che implica una soglia di affaticamento più alta.</p>



<p>Nel corso dei secoli l’evoluzione tecnologica, attraverso l’impiego di macchinari, automazioni e recentemente i sistemi informatici, ha notevolmente ridotto lo sforzo richiesto ai lavoratori in praticamente ogni settore dell’attività umana, alterando la soglia di affaticamento.</p>



<p>Se dovessimo quindi organizzare questi concetti in una definizione generale, potremmo dire che: <em>“il miglioramento delle condizioni abbassa irrimediabilmente la soglia di affaticamento delle persone”</em>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Possibili implicazioni:</strong></p>



<p>L’evoluzione della tecnica è, fortunatamente, destinata a semplificare ulteriormente il lavoro degli uomini, chiediamoci quindi quali sono gli scenari ai quali potremmo andare in contro:</p>



<p>Nell’eventualità peggiore le migliorie tecnologiche semplificheranno la nostra vita a tal punto da renderci totalmente insofferenti agli sforzi e conseguentemente deboli, incapaci di affrontare situazioni avverse impreviste.</p>



<p>Provvidenzialmente lo scenario peggiore è anche il più improbabile, e se mai dovesse realizzarsi, potrebbe concretizzarsi solo in un futuro decisamente remoto.</p>



<p>Ciò cui probabilmente stiamo andando incontro è un’inevitabile, graduale, lenta riduzione della soglia della fatica accompagnata da fattori compensanti.</p>



<p>E’ inoltre probabile che, anche se non dovesse essere necessario, gli esseri umani troveranno attività affaticanti alle quali dedicarsi, poiché solo mediante esse riescono a provare la realizzazione.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Fattori compensanti:</strong></p>



<p>Il progresso solleva l’uomo da alcuni compiti gravosi, ma è quasi sempre accompagnato da effetti collaterali, seppur lievi.</p>



<p>Ad esempio, non esiste epoca nella quale le persone siano state connesse con l’intensità e la semplicità dei giorni nostri. Ciò è considerabile generalmente positivo, eppure, per molte persone l’estrema interconnessione è una fonte di stress quasi insostenibile.</p>



<p>Fattori come questo contribuiscono a mantere la soglia dell’affaticamento stabile o, per meglio dire, diminuire il rateo al quale si riduce.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Conclusioni:</strong></p>



<p>In conclusione, la percezione della fatica è un tema ampio e complesso, che varia non solo da persona a persona, ma anche in base all&#8217;epoca storica e all&#8217;evoluzione della tecnologia. Qual è la vostra opinione sulla relazione tra la percezione della fatica e l&#8217;evoluzione tecnologica? Pensate che la tecnologia abbia portato ad una riduzione complessiva della fatica o che abbia creato nuove forme di stress e affaticamento?</p>



<p>&#8211;<em>Leonardo Cengia</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/percezione-fatica-evoluzione-tecnologica/">La Percezione della Fatica nel Contesto della Tecnologia</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
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