MARKETING E INTELLIGENZA ARTIFICIALE: LA RIVOLUZIONE DEI DATI

Sentiamo sempre più spesso parlare di intelligenza artificiale e dei numerosi modi in cui essa sta cambiando per sempre il mondo in cui viviamo; l’accostamento di queste due parole, che fino a poco tempo fa sembravano separate da una distanza incommensurabile, evoca in tutti noi (appassionati di fantascienza e non) scenari futuristici nei quali è molto difficile scindere immaginazione e realtà digitale.

Anche nella quotidianità, però, ci troviamo frequentemente ad interagire con programmi “intelligenti” che imparano e cambiano a seconda dei dati che gli forniamo (direttamente o indirettamente). Un settore che sta sfruttando appieno le potenzialità di questa nuova tecnologia è quello del marketing, sia per quanto riguarda le analisi quantitative dei flussi di dati provenienti dai vari canali digitali, sia per ciò che concerne la comprensione accurata delle Sentiment Analysis attraverso la raccolta estensiva di dati semantici.

I principali e più significativi esempi dell’applicazione dell’IA interessano quegli aspetti del marketing che danno un vantaggio competitivo determinante e sanciscono un’ottimizzazione quasi perfetta tra offerta digitale e bisogno reale.

L’Intelligenza Artificiale e l’Analisi Quantitativa dei Dati

Il primo, e forse più noto, è relativo all’analisi quantitativa dei dati con l’obiettivo di migliorare l’esperienza del cliente: trovare pattern regolari all’interno di moli di informazioni ormai sconfinate risulterebbe estremamente lungo e difficoltoso anche per un team di persone esperte; grazie ai nuovi programmi tutto ciò diventa invece molto facile e intuitivo.

Anche la nostra esperienza di ricerca sul web ha subito una trasformazione profonda da quando l’IA è stata introdotta: RankBrain, l’algoritmo basato sul machine learning introdotto nel 2015 da Google, permette, attraverso un’analisi semantica molto raffinata, di creare collegamenti tra prodotti diversi e suggerirne di nuovi, di trovare i risultati più rilevanti in base ai propri interessi e indirizzare con maggiore precisione l’utente.
Le possibilità di ricerca si sono estese anche al di là delle parole ed è ora possibile utilizzare la fotocamera del proprio smartphone (attraverso Google Lens, ad esempio) per catturare immagini che verranno utilizzate dal software di riconoscimento visivo per avviare una ricerca sul web; un sostanziale vantaggio competitivo che potrebbe spingere tutte le più grandi piattaforme di e-commerce ad implementare questa tecnologia (ASOS la utilizza già con ottimi risultati).

Un altro importante cambiamento è avvenuto nell’accuratezza con cui ci vengono raccomandati nuovi prodotti e contenuti; gli incredibili miglioramenti nella raccolta e analisi dei dati hanno portato ad una segmentazione del target di riferimento sempre più precisa che consente di fornire suggerimenti estremamente personalizzati e rilevanti: è su questa strategia che colossi come Amazon, Netflix e Spotify fondano l’eccellenza della propria customer experience.

L’Intelligenza Artificiale e la creazione autonoma di testi

La rivoluzione che questa tecnologia sta portando non si ferma allo sfruttamento sempre più raffinato dei Big Data ma anzi trova la sua espressione più mirabile nella creazione autonoma di testi; il primo caso di questa applicazione risale addirittura al 2015 quando Associated Press pubblicò il primo report di finanza generato interamente da un algoritmo.
Così, gli scenari del content marketing sono cambiati per sempre: è ora possibile generare contenuti personalizzati che includano parole chiave destinate ad un target molto specifico.

È impossibile non rimanere stupiti dagli enormi progressi che l’intelligenza artificiale ha compiuto negli ultimi anni, dal modo in cui questa ha scolpito la realtà digitale rendendola sempre più immersiva e accogliente; ogni click è un nuovo indizio che permette all’algoritmo intelligente con cui stiamo interagendo di conoscere meglio la nostra identità e i nostri desideri: non è forse questo il Sacro Graal del marketing?

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Pietro Marega