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TWITCH: UNA PIATTAFORMA STREAMING ANCORA DA SCOPRIRE

Twitch, piattaforma di live streaming, conta più 140 milioni di visitatori e streamer al mese. Nata come piattaforma di video gaming, sta esplorando sempre più diversi e nuovi campi. Il suo enorme bacino di utenti è adatto per essere sfruttato dalle aziende non solo di videogames. Inoltre, il target perlopiù giovanile permette alle aziende di attuare nuove strategie di marketing e di advertising. Twitch è, a tutti gli effetti, uno scenario di conversazioni e idee che i brand non possono ignorare, poiché spesso sono loro stessi al centro dei dibattiti sulle chat.

Ma cos’è Twitch?

Il 6 giugno 2011 Justin Kan e Emmet Shear, due amici e giovani startupper, lanciano Twitch come spin-off del loro sito Justin.tv. Da quel momento diventa la piattaforma di streaming principale per tutto ciò che riguarda l’ambito videoludico. Nel 2014 Amazon acquista twitch.it per quasi 1 miliardo di dollari, creando così una sinergia con AmazonPrime attraverso la sottoscrizione ai canali, premi e contenuti speciali per la piattaforma.

Ogni giorno Twitch attira un notevole numero di visualizzazioni. Gli utenti contribuiscono alla piattaforma trasmettendo live streaming oppure ricoprendo il ruolo di semplice spettatore. Gli streamer commentano in diretta le loro azioni di gioco e gli utenti hanno la possibilità di replicare attraverso una chat. La community ricopre, quindi, un ruolo fondamentale. Infatti la descrizione sul sito recita “condividi i tuoi sogni, noi ti aiuteremo a crearci attorno una community’’. Possiamo affermare quasi con certezza che la possibilità di comunicare in tempo reale con lo streamer porta l’utente a sentirsi al centro dell’attenzione e parte dell’azione.

Il pubblico di Twitch

Twitch è la patria dei millennials. Più della metà degli utenti ha un’età compresa tra i 18 e i 34 anni e il 14% ha meno di 18 anni. Il numero di spettatori maschile è sicuramente più alto rispetto a quello femminile e questo potrebbe costituire un disquilibrio a livello di marketing. La piattaforma non è sicuramente popolare come altri social media, ma è ineguagliabile per il coinvolgimento che offre dal vivo ai suoi utenti. Il potenziale stesso di Twitch è offerto dagli utenti. I millennials possiedono il maggior impatto sul mercato di tutte le fasce di età e attraverso le dirette e le chat presenti sulla piattaforma condividono pensieri e opinioni. Twitch si nutre quindi di parole, le parole creano conversazioni e quest’ultime influenzano il pensiero e le scelte d’acquisto.

Brand strategy su Twitch

La pandemia, più di qualsiasi altra cosa, ci ha insegnato che il cliente ha bisogno di intrattenimento e di poter vivere esperienze. Twitch permette tutto questo attraverso una chiave anche più ludica.

Gli streamer Twitch sono coinvolgenti e perspicaci, spesso divertenti e riescono ad avere un dialogo continuo con l’utente. Il ruolo dello streamer, per certi versi, è sempre più assimilabile a quello dell’influencer marketing. I marchi collaborano con gli streamer in diversi modi. Lo streamer può utilizzare un marchio sia nel proprio canale che per un titolo di una sua diretta. Nello streaming stesso può parlare del brand o interagire in qualche modo col prodotto.

È il caso di Porche, che per lanciare la sua nuova auto elettrica in Formula 3, ha sfruttato l’interattività di Twitch. Gli utenti, infatti dovevano guidare le mosse di un pilota alla ricerca di una nuova porche. Con più di 1 milione di visualizzazioni è stato per Porche l’evento stream col più alto numero di utenti.

Anche Uber Eats è approdata su Twitch attraverso Njnja, uno tra i più famosi streamer. Nel corso delle sue dirette Njnja ha parlato del suo amore per il cibo, delle sue preferenze alimentari e ha sbloccato sconti a sorpresa e omaggi per i suoi fan grazie alla partnership con Uber Eats.

Sebbene Twitch sia nata come una piattaforma di gaming, attualmente è possibile trovare live streaming riguardanti musica, sport, viaggi, cibi e talk show.

Attenta alla sua community, Twitch ha festeggiato il mese della donna con attività e eventi gestiti sia da principianti che da veterane streamer. L’ 8 marzo, giorno della Festa della Donna, la piattaforma ha inoltre coinvolto più paesi in queste attività tra cui l’Italia.

Twitch sta quindi attuando una vera e propria diversificazione per poter raggiungere più utenti possibili. Le possibilità sono numerose e solo la creatività è il limite.

Vitanna Di Taranto

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