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	<title>Marketing Archivi - JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</title>
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	<title>Marketing Archivi - JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</title>
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		<title>L&#8217;integrazione delle Intelligenze Artificiali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2023 11:16:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;era digitale ha portato con sé una rivoluzione tecnologica senza precedenti, tra cui spicca l&#8217;evoluzione delle Intelligenze Artificiali (AI). Queste tecnologie emergenti stanno trasformando il panorama lavorativo, offrendo un&#8217;ampia gamma di potenzialità e opportunità. Quindi, come utilizzare le IA? E perché è fondamentale svilupparle ed integrarle nel mondo del lavoro? Scopriamolo in questo JEMIB REVIEW. [&#8230;]</p>
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<p>L&#8217;era digitale ha portato con sé una rivoluzione tecnologica senza precedenti, tra cui spicca l&#8217;evoluzione delle Intelligenze Artificiali (AI). Queste tecnologie emergenti stanno trasformando il panorama lavorativo, offrendo un&#8217;ampia gamma di potenzialità e opportunità. Quindi, come utilizzare le IA? E perché è fondamentale svilupparle ed integrarle nel mondo del lavoro? Scopriamolo in questo JEMIB REVIEW.</p>



<p>Le Intelligenze Artificiali sono in grado di apprendere, ragionare e prendere decisioni in modo autonomo. Questa capacità consente loro di svolgere compiti complessi e di analizzare enormi quantità di dati in tempi rapidi ed efficienti. Analizziamo quindi le principali potenzialità delle IA:</p>



<ol class="wp-block-list"><li>Automazione: Le AI possono automatizzare compiti ripetitivi e noiosi, consentendo ai lavoratori di concentrarsi su attività di maggiore valore aggiunto. Ad esempio, nel settore manifatturiero, le robotiche intelligenti possono svolgere compiti di assemblaggio e imballaggio, migliorando l&#8217;efficienza e riducendo gli errori.<br></li><li>Analisi dei dati: Le AI sono in grado di analizzare grandi dataset e identificare pattern e tendenze al di là delle capacità umane. Ciò consente di ottenere insight preziosi per prendere decisioni informate e guidare lo sviluppo aziendale. Ad esempio, nel settore del marketing, le AI possono analizzare i comportamenti dei consumatori e suggerire strategie personalizzate per migliorare le vendite.<br></li><li>Assistenza virtuale: Le AI possono fungere da assistenti virtuali, fornendo supporto e risposte immediate alle domande dei clienti o dei dipendenti. Grazie ai chatbot e agli agenti virtuali, è possibile offrire un servizio clienti 24/7, migliorando l&#8217;esperienza complessiva degli utenti.<br></li><li>Ottimizzazione dei processi: Le AI possono identificare inefficienze all&#8217;interno dei processi lavorativi e suggerire soluzioni per ottimizzare le operazioni. Ad esempio, nel settore della logistica, le AI possono ottimizzare le rotte di consegna, riducendo i tempi di transito e i costi.</li></ol>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="740" height="493" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/993455_f378a6580bcf475e8e46917cd.jpg" alt="" class="wp-image-9685" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/993455_f378a6580bcf475e8e46917cd.jpg 740w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/06/993455_f378a6580bcf475e8e46917cd-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></figure>



<p>Conoscendo queste potenzialità, cerchiamo di capire insieme ora quali possono essere i benefici da trarre quindi nella vita di tutti i giorni, nel lavoro, nello studio o comunque nelle nostre attività quotidiane:</p>



<ol class="wp-block-list"><li>Aumento della produttività: Le AI possono svolgere compiti in modo più rapido ed efficiente rispetto agli esseri umani, liberando tempo e risorse per attività di maggior valore. Ciò porta ad un aumento generale della produttività e della competitività delle aziende.<br></li><li>Miglioramento delle decisioni: Le AI possono fornire informazioni basate su analisi approfondite dei dati, supportando la presa di decisioni più accurate e informate. Ciò consente di ridurre il rischio di errori e di massimizzare i risultati aziendali.<br></li><li>Creazione di nuove opportunità: L&#8217;integrazione delle Intelligenze Artificiali nel mondo del lavoro può aprire nuove opportunità di carriera e creare nuovi ruoli professionali. Ad esempio, emergono figure come gli &#8220;esperti di dati&#8221; che analizzano e interpretano le informazioni raccolte dalle AI.<br></li><li>Sviluppo economico: L&#8217;integrazione delle AI nel mondo del lavoro può stimolare lo sviluppo economico a livello globale. L&#8217;automazione e l&#8217;efficienza dei processi possono favorire la crescita delle imprese, creando posti di lavoro e aumentando la competitività sul mercato internazionale.<br></li><li>Miglioramento della qualità della vita: L&#8217;automazione delle attività ripetitive e monotone può migliorare la qualità della vita dei lavoratori, consentendo loro di concentrarsi su compiti creativi e stimolanti. Inoltre, l&#8217;integrazione delle AI può portare a un aumento della sicurezza sul lavoro, riducendo i rischi associati a determinate professioni.</li></ol>



<p>Per concludere, le Intelligenze Artificiali offrono un vasto potenziale di innovazione e progresso nel mondo del lavoro. L&#8217;automazione, l&#8217;analisi dei dati, l&#8217;assistenza virtuale e l&#8217;ottimizzazione dei processi sono solo alcune delle aree in cui le AI possono apportare miglioramenti significativi. È fondamentale che le aziende e i decisori politici riconoscano l&#8217;importanza di sviluppare e integrare le Intelligenze Artificiali nel tessuto sociale ed economico. Solo attraverso una collaborazione consapevole e responsabile tra l&#8217;uomo e la macchina, potremo sfruttare appieno le potenzialità delle AI e plasmare un futuro lavorativo più efficiente, produttivo e gratificante.</p>



<p>Carlo (<em>Su consiglio di Aurora, grazie</em> <strong>ndr.</strong>)</p>
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		<title>YouTube: L&#8217;incredibile mondo delle possibilità</title>
		<link>https://jemib.it/youtube-mondo-possibilita-educative/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 May 2023 12:43:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se c&#8217;è una piattaforma che ha rivoluzionato il modo in cui condividiamo e consumiamo contenuti online, quella è sicuramente YouTube.Sin da piccoli, ci è capitato tantissime volte di metterci davanti a uno schermo e cercare su Youtube, qualsiasi cosa, dallo chef preferito, al ragazzo che spiega le tattiche di gioco per la PlayStation, alla ragazza [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Se c&#8217;è una piattaforma che ha rivoluzionato il modo in cui condividiamo e consumiamo contenuti online, quella è sicuramente YouTube.<br>Sin da piccoli, ci è capitato tantissime volte di metterci davanti a uno schermo e cercare su Youtube, qualsiasi cosa, dallo chef preferito, al ragazzo che spiega le tattiche di gioco per la PlayStation, alla ragazza che spiega come truccarsi o come utilizzare la piastra per i capelli sino ai tutorial per capire come fare un esercizio di matematica.<br>Tutti conosciamo questa piattaforma, ma non tutti conoscono il suo <strong>enorme potenziale</strong>.<br>In questo articolo vedremo alcune delle tante <strong>sfumature positive</strong> che YouTube ha.<br>Chiunque, in qualsiasi momento e con un semplice clic, può trovare qualsivoglia tipologia di informazione; vediamo adesso alcuni aspetti fondamentali:</p>



<ul class="has-medium-font-size wp-block-list"><li><strong>Espressione creativa a 360 gradi</strong></li></ul>



<p>YouTube è diventato un <strong>terreno fertile per l&#8217;espressione creativa</strong>. Da registi emergenti a cantanti sconosciuti, da chef dilettanti a esperti di fitness, tutti hanno la possibilità di condividere le proprie passioni e talenti con un grandissimo pubblico globale. Tutto ciò ha dato vita a un ecosistema in cui l&#8217;unicità e la creatività fioriscono come mai prima d&#8217;ora. Possiamo proprio dire che YouTube ha aperto le porte all’immaginazione illimitata.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="760" height="506" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/coaching-creativo-1.jpeg" alt="" class="wp-image-9571" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/coaching-creativo-1.jpeg 760w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/coaching-creativo-1-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 760px) 100vw, 760px" /></figure>



<ul start="2" class="has-medium-font-size wp-block-list"><li><strong>Una finestra sul mondo</strong></li></ul>



<p>YouTube ha anche reso il <strong>mondo più accessibile</strong> di quanto potessimo immaginare. Si possono esplorare culture diverse, scoprire posti incredibili e accedere a contenuti esclusivi provenienti da ogni angolo del pianeta. Sei appassionato di cucina giapponese? Ci sono canali che ti mostrano come preparare autentici piatti giapponesi. Hai sempre sognato di visitare le meraviglie dell&#8217;Australia? Ci sono video di viaggi che ti portano virtualmente attraverso le straordinarie spiagge di sabbia bianca, la Grande Barriera Corallina, i maestosi canguri e tanto altro. Ci si può immergere nella cultura aborigena e scoprire tradizioni secolari che ti affascineranno. YouTube ti permette di vivere esperienze inedite e stimolanti, aprendoti al mondo senza dover spostare un piede fuori dalla porta di casa.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/enhancedcircbig.png" alt="" class="wp-image-9573" width="448" height="448" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/enhancedcircbig.png 700w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/enhancedcircbig-300x300.png 300w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/enhancedcircbig-150x150.png 150w" sizes="(max-width: 448px) 100vw, 448px" /></figure>



<p>Per quanto riguarda noi studenti, YouTube ha ulteriori aspetti pratici e utili che dobbiamo sicuramente imparare a cogliere, quali ad esempio:</p>



<ul class="has-medium-font-size wp-block-list"><li><strong>Materiale didattico supplementare</strong></li></ul>



<p>Poiché offre una vasta gamma di video che coprono argomenti accademici, dai fondamenti alle materie più avanzate. Si possono trovare lezioni, spiegazioni dettagliate, tutorial e risorse didattiche su quasi ogni argomento che stiamo studiando. Questo può essere un <strong>prezioso supporto</strong> per approfondire i concetti trattati a lezione o per affrontare argomenti complessi in modo più accessibile e visivo. Ad esempio, se stiamo studiando chimica organica e abbiamo difficoltà a comprendere la sintesi di una molecola complessa, basta cercare l’argomento e troveremo diversi video con spiegazioni chiare e visive che ci aiuteranno a capire meglio il processo. Insomma, YouTube può trasformarsi in una vera e propria <strong>Università digitale</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="499" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/digital-learning-advantages-0-1024x499.jpg" alt="" class="wp-image-9574" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/digital-learning-advantages-0-1024x499.jpg 1024w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/digital-learning-advantages-0-300x146.jpg 300w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/digital-learning-advantages-0-768x374.jpg 768w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/digital-learning-advantages-0.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<ul start="2" class="has-medium-font-size wp-block-list"><li><strong>Condivisione di esperienze e consigli</strong></li></ul>



<p>Possiamo trovare canali gestiti da studenti universitari o ex studenti che condividono le loro <strong>esperienze</strong> e offrono <strong>consigli pratici</strong> sullo studio, la gestione del tempo, la preparazione degli esami, come approcciarci al futuro, cosa fare se vogliamo applicare nella nostra università dei sogni e molto altro ancora. Questi video possono darci un&#8217;idea di come affrontare al meglio le sfide universitarie e future, ascoltando chi ha già attraversato la nostra stessa strada possiamo cogliere aspetti fondamentali.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="680" height="454" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/how-to-give-advice-in-english.jpg" alt="" class="wp-image-9575" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/how-to-give-advice-in-english.jpg 680w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/how-to-give-advice-in-english-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 680px) 100vw, 680px" /></figure>



<ul start="3" class="has-medium-font-size wp-block-list"><li><strong>Strumenti di apprendimento innovativi</strong></li></ul>



<p>Possiamo trovare canali specializzati che utilizzano tecniche di visualizzazione, mappe concettuali, animazioni e altro ancora per rendere l&#8217;apprendimento più coinvolgente, <strong>divertente </strong>ed <strong>efficiente</strong>. Questi strumenti possono aiutarci a memorizzare meglio le informazioni, a creare collegamenti tra i concetti e a rendere lo studio un&#8217;esperienza più piacevole.</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Conclusioni</strong></p>



<p>YouTube è una piattaforma che tutti conoscono, e tutti abbiamo usato almeno una volta, ma c’è un grosso divaria fra utilizzarlo e utilizzarlo sfruttando tutto il <strong>potenziale che offre</strong>.<br>L’apprendimento e l’informazione non hanno limiti se sappiamo dove e cosa cercare. <br>Giorno dopo giorno, anche solo con 20 minuti, possiamo, senza alcuno sforzo, imparare e scoprire cose nuove, specializzandoci in ciò che desideriamo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/youtube-mondo-possibilita-educative/">YouTube: L&#8217;incredibile mondo delle possibilità</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
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		<title>Il futuro della scrittura: dallo sciopero della Writers Guild of America all’AI</title>
		<link>https://jemib.it/futuro-scrittura-writers-guild-america-ia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 May 2023 13:55:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tra analytics digitali ed estenuanti riunioni online, ciò che contraddistingue gli amanti della comunicazione e del marketing è la passione per la scrittura. La crisi della scrittura Dal sogno nel cassetto di essere un autore affermato al desiderio impellente di esprimersi sempre e ovunque, scrivere è ciò che ha contraddistinto l’homo creativa per secoli. La [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/futuro-scrittura-writers-guild-america-ia/">Il futuro della scrittura: dallo sciopero della Writers Guild of America all’AI</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tra <strong>analytics digitali</strong> ed estenuanti riunioni online, ciò che contraddistingue gli amanti della comunicazione e del marketing è la <strong>passione per la scrittura</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>La crisi della scrittura</strong></p>



<p>Dal sogno nel cassetto di essere un autore affermato al desiderio impellente di esprimersi sempre e ovunque, <strong>scrivere è ciò che ha contraddistinto l’homo creativa per secoli</strong>. La realtà delle cose però è chiaramente ben diversa. Gli scrittori creativi, sceneggiatori e writer, vengono pagati molto poco dai datori di lavoro o case editrici. Mentre i marketer e copywriter ritagliano sempre più parole tra presentazioni e copy per paura che il lettore perda la propria attenzione. Di fatto anche questo articolo è stato scritto con parole precise e ben calcolate perché <strong>solo il 20% di voi arriverà alla sua fine</strong>.<br>Nella crisi della scrittura arriva, dal paese che di crisi se ne intende, una voce squillante e decisa. Più che una voce si tratta di un coro, è quello della Writers Guild of America (WGA). Questo sciopero ha momentaneamente messo in pausa l&#8217;industria cinematografica di Hollywood, e gli appoggi a questa causa arrivano da chiunque, da <strong>Neil Gaiman</strong> fino a <strong>Christopher Nolan</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="577" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/wga-1024x577.webp" alt="" class="wp-image-9484" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/wga-1024x577.webp 1024w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/wga-300x169.webp 300w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/wga-768x433.webp 768w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/wga.webp 1500w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Perché lo sciopero è importante</strong></p>



<p>Dedico una buona parte del mio esiguo stipendio ai servizi di streaming per godermi serie come Barry, Beef o Succession. Mi piace lasciarmi trasportare da storie coinvolgenti e divertenti, e mi piace pensare che i soldi che investo vengano destinati agli autori e agli artisti che le creano. Purtroppo, la realtà spesso è diversa, e <strong>gran parte dei profitti finisce nelle mani dei producer e dei manager aziendali</strong>. Vi invito a guardare qualche TikTok degli sceneggiatori WGA che stanno protestando, scoprireste facilmente che per una stagione TV guadagnano meno di tremila dollari. Somma esigua se si calcolano i mesi di lavoro dedicati. Banalmente se a ciò consideriamo i guadagni esorbitanti di servizi streaming e major cinematografiche, gli stipendi offerti sforano il ridicolo. Vi invitiamo a leggere <a href="https://edition.cnn.com/2023/05/02/business/writers-guild-strike-hollywood-hnk-intl/index.html">l’articolo della CNN</a> a riguardo.</p>



<p>Ci sono altre due ragioni importanti per sostenere lo sciopero della WGA, che vanno al di là dei nostri interessi personali da spettatori.</p>



<p>Innanzitutto, è <strong>una questione di equità e giustizia</strong>. Ogni lavoratore merita di ottenere una giusta ricompensa per il proprio lavoro, che si tratti di un operaio, di un infermiere o di uno sceneggiatore. Dovremmo tutti sostenere il diritto dei lavoratori di ottenere una fetta equa dei frutti del loro impegno e della loro creatività.</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>L’Intelligenza artificiale ci ruberà il lavoro?</strong></p>



<p>Inoltre, questo sciopero ha un&#8217;importanza esistenziale che va oltre Hollywood. Viviamo in un&#8217;epoca in cui i progressi tecnologici possono avvenire da un momento all&#8217;altro, e le conseguenze di tali progressi possono influenzare il nostro modo di vivere e lavorare. <strong>La WGA sta combattendo per difendere la scrittura e gli autori umani dall&#8217;ascesa delle intelligenze artificiali che potrebbero sostituirci facilmente</strong>. Non è un caso che la maggior parte dei cartelli esibiti durante le proteste della WGA facciano riferimento a come nessun AI possa sostituire il lavoro di umano. Gli USA, che hanno influenzato le vite italiane dal piano Marshall finora, sono conosciuti per volere i massimi risultati al minimo salariale. Il detto vendere il ghiaccio agli eskimesi non descrive neanche le pratiche di management americane, più simili a un “fai produrre ghiaccio ai residenti dell’Antartide a basso costo, spedisci il ghiaccio in Artide in container così che l’inquinamento generi più domanda di ghiaccio”. Metafora lunga per dire che i produttori hollywoodiani non ci penseranno due volte nel sostituire gli scrittori con l’intelligenza artificiale. Non si tratta di fantasia o allarmismo, bensì della prossima realtà.</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Dal cinema, alla lettura, al marketing!</strong></p>



<p>La WGA sta combattendo una cultura aziendale che vuole sostituire gli esseri umani con l&#8217;intelligenza artificiale, e se sei un avvocato, un architetto, un commercialista, un operatore sanitario o un addetto al servizio clienti, se riempi fogli di calcolo, invii e-mail o scrivi poesie, codice o rapporti di ispezione, se usi le parole, in generale, per guadagnarti da vivere, la WGA sta scioperando anche per te.<br>Se lavori al computer, se svolgi professioni che richiedono creatività e competenza linguistica, questo sciopero riguarda anche te. <strong>La difesa della scrittura e degli autori è cruciale per proteggere la nostra capacità di esprimerci e di lavorare in un mondo sempre più dominato dalla tecnologia.</strong> Come recita la famosa canzone di High School Musical</p>



<p>“We are all in this together”.</p>



<p>L&#8217;intelligenza artificiale può aiutare il management a ridurre i costi, o almeno è ciò i producer sperano ardentemente. Hollywood non vede l&#8217;ora di chiedere all&#8217;A.I. di scrivere una nuova sceneggiatura di Harry Potter prima di mezzogiorno. Successivamente, sarà l&#8217;A.I. a scrivere un libro di cucina, un contratto prematrimoniale o un comunicato stampa. Click, click, click.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/photo_2023-05-18_15-52-30-1024x682.jpg" alt="" class="wp-image-9483" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/photo_2023-05-18_15-52-30-1024x682.jpg 1024w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/photo_2023-05-18_15-52-30-300x200.jpg 300w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/photo_2023-05-18_15-52-30-768x512.jpg 768w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/05/photo_2023-05-18_15-52-30.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Non ho paura dell&#8217;innovazione, ma la WGA sta facendo fronte alle autorità che dovrebbero saperne di più. Ciò che fa più ridere è che sono stati gli sceneggiatori e scrittori stessi ad avvisarci del pericolo dell’AI anni fa. Pensata a Terminator, 2001 Odissea nello Spazio o Blade Runner. Sembra che gli studios non riescano, perdonate la battuta, a leggere fra le righe.</p>



<p>Per l’uomo comune, per il Mario Rossi brianzolo, insomma, per adesso non cambia nulla. L’unico elemento che a mano a mano si sta modificando è quello della percezione di sé. Se prima eravamo in competizione con noi stessi tra poco saremo in competizione con delle AI, e l’ansia e l’affaticamento del vivere in questo mondo iper connesso si farà sentire. Per approfondire ti lascio <a href="https://jemib.it/percezione-fatica-evoluzione-tecnologica/">l’ultimo articolo di JEMIB</a> a riguardo.</p>



<p>Grazie per la lettura,<br>perché…siete arrivati fin qui, giusto?<br>Federico</p>
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		<title>Motorsport Marketing: Trasformare la passione in successo commerciale</title>
		<link>https://jemib.it/motorsport-marketing-passione-successo-commerciale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Apr 2023 13:22:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
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		<category><![CDATA[JEMIB]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il motorsport marketing è un&#8217;area in continua crescita e le opportunità che offre alle aziende sono davvero molte. In questo articolo, esploreremo insieme i vantaggi del marketing nel motorsport, analizzeremo alcune campagne di successo e discuteremo le strategie di marketing che le aziende possono adottare per sfruttare al meglio questo mondo. l motorsport marketing è [&#8230;]</p>
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<p>Il <strong>motorsport marketing</strong> è un&#8217;area in continua crescita e le opportunità che offre alle aziende sono davvero molte. In questo articolo, esploreremo insieme i vantaggi del marketing nel <strong>motorsport</strong>, analizzeremo alcune campagne di successo e discuteremo le strategie di marketing che le aziende possono adottare per sfruttare al meglio questo mondo.</p>



<p>l motorsport marketing è una forma di marketing che si concentra su eventi e competizioni di gare ad alta velocità. I campionati più famosi sono Formula 1, Formula E, MotoGP e NASCAR, solo per citarne alcuni. Le competizioni di motorsport sono eventi molto popolari in tutto il mondo, e attraggono un pubblico vasto e diversificato. Grazie a questo, le aziende hanno l&#8217;opportunità di raggiungere un pubblico molto ampio e di creare forti legami con i loro clienti.</p>



<p><strong>I vantaggi del motorsport marketing per le aziende</strong></p>



<p>Il motorsport marketing offre molti vantaggi alle aziende. Innanzitutto, è un&#8217;ottima opportunità per aumentare la visibilità del proprio marchio. Le competizioni di motorsport sono eventi molto seguiti in tutto il mondo, e le aziende che riescono a creare una forte presenza in questo mondo possono raggiungere una vasta audience. Si tratta sempre di un doppio vantaggio. Infatti chi gareggia nel motorsport è sempre una scuderia che fa affidamento a sponsor per poter gareggiare e finanziare le corse. Di conseguenza un buon marketing aiuta da un lato la scuderia a farsi conoscere e rendersi più appetibile ai diversi sponsor, dall’altro agli sponsor stessi per raggiungere miglior visibilità.</p>



<p>Inoltre, il motorsport marketing offre alle aziende l&#8217;opportunità di creare legami emotivi con i loro clienti. Gli appassionati di motorsport sono molto fedeli alle loro squadre e ai loro piloti preferiti, e le aziende che riescono a creare un legame con questi appassionati possono guadagnare la loro fedeltà. Basti pensare al merchandising RedBull per la Formula 1 o Ducati in MotoGp.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/04/rebellion-1.imsa-josemariodias-1-1024x682.jpg" alt="" class="wp-image-9440" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/04/rebellion-1.imsa-josemariodias-1-1024x682.jpg 1024w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/04/rebellion-1.imsa-josemariodias-1-300x200.jpg 300w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/04/rebellion-1.imsa-josemariodias-1-768x512.jpg 768w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/04/rebellion-1.imsa-josemariodias-1-1536x1024.jpg 1536w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/04/rebellion-1.imsa-josemariodias-1.jpg 2000w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Il marketing in Formula 1: come funziona e il suo impatto</strong></p>



<p>La Formula 1 è una delle competizioni di motorsport più famose al mondo, e offre molte opportunità di marketing per le aziende. Il campionato ha una vasta audience in tutto il mondo, e le aziende che riescono a creare una forte presenza in questo mondo possono raggiungere un pubblico molto vasto.</p>



<p>Tra sviluppi ingegneristici, sponsor e piloti la Formula 1 garantisce a chi partecipa grossi guadagni. Non è un caso che i piloti più giovani stringono accordi privati con vari brand per ricevere pubblicità sui social media, mentre alcuni si spingono fino a creare un brand personale.</p>



<p>Pierre Gasly, pilota Alpine, ha lanciato il proprio marchio di abbigliamento. Il cui <a href="https://pierregaslyshop.com/en/">sito web</a> fa invidia a famosi luxory brand in circolazione. Lando Norris, giovanissimo pilota McLaren, ha un proprio canale Youtube di gaming e Motosport, con tutto il merchandise che ne consegue. Si tratta di piccoli esempi che riescono però a dare un’idea del quadro generale di ciò che accade al di fuori dei paddock.</p>



<p><strong>Il marketing in Formula E: una nuova era di sostenibilità</strong></p>



<p>La Formula E è una competizione relativamente nuova, ma sta guadagnando rapidamente popolarità in tutto il mondo. La Formula E è un campionato di automobilismo che si concentra su vetture elettriche, e si presenta come una soluzione sostenibile alle competizioni di motorsport tradizionali. Offre molte opportunità di marketing per le aziende che vogliono mostrare il loro impegno per l&#8217;ambiente e la sostenibilità. È l’occasione per marchi meno noti di farsi conoscere, facendosi strada nel tortuoso percorso dell’automobilismo. Questo non impedisce chiaramente alle grandi aziende di sponsorizzare le care, tra gli sponsor ricordiamo Allianz, Enel e Julius Bar.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/04/maximilian-gunther-maserati-ra.jpg" alt="" class="wp-image-9439" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/04/maximilian-gunther-maserati-ra.jpg 1000w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/04/maximilian-gunther-maserati-ra-300x200.jpg 300w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/04/maximilian-gunther-maserati-ra-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p><strong>L&#8217;importanza dei video e dei contenuti nel branding sportivo</strong></p>



<p>I video e i contenuti sono diventati una parte sempre più importante del branding sportivo. E’ attraverso essi che i piloti si rendono più umani e vicini al proprio pubblico. I followers posso seguire tutte le giornate dei loro idoli su Instagram o TikTok, con accessi a retroscena e contenuti extra a titolo gratuito.</p>



<p>Si tratta dello sviluppo del personal branding dello sportivo. Un pilota amato da milioni di fans è un pilota con sponsor e un pilota con sponsor è un pilota che lavora. Per quanto sia bello e affascinante il mondo delle corse, non bisogna mai dimenticarsi che chi gareggia viene sempre da background privilegiati. È consuetudine, infatti, che i piloti presenti in Formula 1 abbiano l’azienda paterna a finanziare la propria scuderia.</p>



<p>Inoltre i video possono essere utilizzati per creare emozione e coinvolgimento tra il pubblico, mentre i contenuti possono essere utilizzati per educare il pubblico su un particolare prodotto o servizio. Nel motorsport marketing, i video e i contenuti possono essere utilizzati per creare un legame emotivo con il pubblico e per mostrare il valore del marchio.</p>



<p><strong>Esempi di campagne di successo di motorsport marketing</strong></p>



<p>Ci sono molti esempi di campagne di successo di motorsport marketing. Una delle campagne più famose è quella di Red Bull Racing, che ha utilizzato il marketing nel motorsport per creare una forte presenza nel mondo della Formula 1. Chiaramente Red Bull non ha mai avuto una storia nel motorsport prima degli ultimi decenni, ciò a consentito al marchio austriaco di potersi costruire da zero online. Red Bull Racing ha creato una squadra di piloti molto forte e ha utilizzato una strategia di marketing aggressiva per aumentare la visibilità del marchio. I loro canali social pubblicano costantemente contenuti extra, puro entertainment da sfide tra piloti a quiz sulle corse. Tra i tanti contenuti “extreme” ricordiamo sfide in retromarcia tra piloti, la guida di una vettura F1 nel deserto australiano, o il biliardino tra ingegneri e meccanici.</p>



<p>Questa strategia fortifica il brand, la sua presenza nel motorsport e la sua genuinità rispetto ai competitor.</p>



<p><strong>Strategie di marketing nel motorsport per le aziende</strong></p>



<p>Ci sono molte strategie di marketing che le aziende possono adottare per sfruttare al meglio il mondo del motorsport. Innanzitutto, le aziende dovrebbero cercare di creare una forte presenza nel mondo del racing. Ciò può essere fatto attraverso la sponsorizzazione di squadre o piloti, o attraverso la creazione di eventi legati al mondo del motorsport esterni alle gare principali.</p>



<p><strong>Conclusioni con esperienze personali</strong></p>



<p>Personalmente ho avuto la possibilità di lavorare a Monza come Content Creator per la Porsche Carrera Cup. Ho seguito il due volte campione italiano Porshce nei paddock e in pista. Il video principale realizzato lo trovate <a href="https://www.instagram.com/p/CrTTLvMKUWJ/">qui</a>.</p>



<p>E’ stata un’esperienza molto interessante, perché chiaramente il format video, l’idea e l’editing di ogni contenuto è in costante evoluzione. I paddock sono pieni di fotografi e filmmaker, ognuno è in “lotta” per creare il contenuto migliore. Tra i social media manager che girano con il telefonino, i fotografi dei brand con le reflex e i video operator televisivi con migliaia di euro d’attrezzatura sulle spalle.</p>



<p>Un ambiente caotico, nel cui caos spetta al Marketer trovare la propria dimensione. Ho imparato molto e sono sicuro che sia un’esperienza interessante per qualsiasi appassionato di sport o consulenza!</p>



<p>Se invece siete una scuderia, uno sponsor o un pilota vi ricordo che JEMIB, con il suo reparto marketing, sarà in grado di aiutarvi a sviluppare le vostre strategie o realizzazioni di content multimediali.</p>



<p>Grazie per la lettura,</p>



<p>Federico.</p>
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		<title>La creazione di contenuti online con Gary Vee</title>
		<link>https://jemib.it/gary-vee-creazione-contenuti-online-successo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Mar 2023 10:02:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’importanza della creazione di contenuti online con Gary Vee: Gary Vaynerchuk, meglio conosciuto come Gary Vee, è uno dei maggiori entrepeneur americani, esperto di digital marketing e investitore di successo. Il suo percorso è legato all&#8217;importanza dei contenuti online, che lo hanno elevato al di sopra di molti brand. In questo articolo, esploreremo il successo [&#8230;]</p>
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<p>L’importanza della creazione di contenuti online con Gary Vee: Gary Vaynerchuk, meglio conosciuto come Gary Vee, è uno dei maggiori <strong>entrepeneur </strong>americani, esperto di digital marketing e investitore di successo. Il suo percorso è legato all&#8217;importanza dei contenuti online, che lo hanno elevato al di sopra di molti brand. In questo articolo, esploreremo il successo dietro Gary Vee e come la sua creazione pionieristica di contenuti online lo abbia portato al <strong>successo </strong>nel mondo del digital marketing e imprenditoria.</p>



<p><strong>Il percorso di Gary Vee nell&#8217;imprenditoria:</strong></p>



<p>Nessun milionario si è mai fatto da solo, anche se l’opinione pubblica ama dirci il contrario chi diventa ricco nasce in contesti benestanti. Nessuna eccezione per Gary Vee, che ha iniziato la sua carriera imprenditoriale gestendo l&#8217;enoteca di famiglia nel New Jersey. Nel 1997, ha avviato Wine Library TV, diventato poi un canale YouTube dedicato al mondo del vino, che gli ha permesso di raggiungere un vasto pubblico. L’online content all’epoca non solo non esisteva, ma spesso veniva <strong>denigrato </strong>e considerato inferiore alle modalità più classiche di marketing e comunicazione. Gary Vee non si è lasciato scoraggiare e ha continuato a sviluppare la sua attività aumentando il fatturato della società di famiglia. Avendo capito le potenzialità del Web, Gary Vee fondò la sua azienda di digital marketing VaynerMedia, che oggi conta oltre 800 dipendenti.</p>



<p>La sua attività imprenditoriale si basa sulla sua capacità di <strong>prevedere </strong>le tendenze del mercato e di cogliere le opportunità prima degli altri. Il tempismo, unito alla capacità di persistere nonostante tutto ti remi contro, sono le basi di un imprenditore. A proposito di ciò è possibile leggere un articolo sul <a href="https://jemib.it/le-competenze-dell%c9%99-giovane-imprenditor%c9%99/">nostro blog</a>, te ne suggeriamo la lettura.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/03/garyvaynerchuk-headshot-1-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-9240" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/03/garyvaynerchuk-headshot-1-1024x1024.jpg 1024w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/03/garyvaynerchuk-headshot-1-300x300.jpg 300w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/03/garyvaynerchuk-headshot-1-150x150.jpg 150w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/03/garyvaynerchuk-headshot-1-768x768.jpg 768w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/03/garyvaynerchuk-headshot-1.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Content Creation e successo:</strong></p>



<p>Gary Vee è diventato ancora più famosi grazie ai suoi video su Youtube. Il procedimento per lui è stato molto facile, creava contenuti dietro i suoi lavori e la sua azienda. Ha così creato un&#8217;enorme fan base attraverso video motivazionali, podcast e profili sui social media, dove condivide le sue idee sulla vita, sul business e sul marketing digitale.</p>



<p>Uno dei suoi tag principali sul canale YouTube è #AskGaryVee, rubrica in cui risponde alle domande dei suoi fan sui temi più vari. Questo formato di video Q&amp;A ha permesso a Gary Vee di creare una <strong>relazione diretta </strong>con il suo pubblico e di condividere la sua conoscenza in modo informale ma efficace. Non solo, nella Creator Economy questo vuol dire accedere a una fetta di pubblico disposta a spendere soldi per corsi e contenuti educational. La Content Creation di Vayner Media praticamente si autoalimenta. Più contenuti vengono pubblicati, più contenuti vengono richiesti, più i fan sono disposti a spendere. Per non parlare dell’alone di “Guru verato” generato da un costante lavoro sul brand. Questo ci fa capire l’importanza di creare contenuti online e <strong>l’impatto </strong>che questi possono generare per la nostra azienda.</p>



<p>Inoltre, Gary Vee ha pubblicato diversi libri di successo, tra cui &#8220;Crush It!&#8221;, &#8220;The Thank You Economy&#8221; e &#8220;Jab, Jab, Jab, Right Hook&#8221;, in cui condivide i suoi consigli e le sue strategie di marketing digitale.</p>



<p>Il successo di Gary Vee si basa sulla sua capacità di creare contenuti di grande valore per il pubblico. Questo lo rende anche una persona in prima linea per identificare e diffondere pattern di lavoro ideali per chiunque aspiri ad essere imprenditore. Nel suo blog <a href="https://www.linkedin.com/search/results/content/?keywords=stress%20e%20lavoro&amp;sid=bj8&amp;update=urn%3Ali%3Afs_updateV2%3A(urn%3Ali%3Aactivity%3A6911341911068798977%2CBLENDED_SEARCH_FEED%2CEMPTY%2CDEFAULT%2Cfalse">post su LinkedIn</a>, Arlinda Lanska sottolinea l&#8217;importanza di prioritizzare la salute e le sane abitudini per avere successo nel lavoro.</p>



<p><strong>Il business model perfetto</strong></p>



<p>Una delle strategie vincenti di Gary Vee è la pubblicazione di un grande volume di contenuti ogni giorno, su diverse piattaforme digitali. Questo gli consente di raggiungere un vasto pubblico, creare engagement con i suoi follower e aumentare la sua visibilità sul web. Gary Vee utilizza ogni canale a sua disposizione, dalla sua newsletter alla sua presenza sui social media, passando per podcast, blog e video su YouTube. La sua costanza nel creare contenuti di valore e nel distribuirli in modo <strong>strategico </strong>su diverse piattaforme gli ha permesso di costruire una <strong>community </strong>di fan fedeli e appassionati, che lo seguono e lo supportano in ogni sua attività. La sua capacità di creare contenuti interessanti e di mantenere un alto ritmo di pubblicazione è una delle ragioni per cui è diventato uno dei più influenti guru del marketing digitale degli ultimi anni.</p>



<p><strong>Conclusioni</strong></p>



<p>Gary Vee è un imprenditore di successo che ha raggiunto la fama grazie alla sua attività imprenditoriale e alla sua capacità di creare contenuti online di grande valore per il pubblico. Le lezioni che impariamo, il Case Study, che possiamo derivare sono:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Arrivare prima</li><li>Essere costante</li><li>Non farsi scoraggiare e persistere</li><li>Creare contenuti attorno al tuo brand il più possibile su più piattaforme</li><li>Creare sempre un dialogo con i tuoi followers</li></ul>



<p>Mi sembrano delle idee abbastanza semplici e lampanti, ma come nella vita di ogni giorno conta una sola cosa: l’esecuzione.</p>



<p>Grazie per la lettura,</p>



<p>Federico</p>
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		<title>Usare l’intelligenza artificiale per lavoro: scrittura e blogging</title>
		<link>https://jemib.it/usare-lintelligenza-artificiale-per-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Feb 2023 09:27:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Introduzione all&#8217;Intelligenza Artificiale L&#8217;intelligenza artificiale (IA) è una branca dell&#8217;informatica che si concentra sullo sviluppo di algoritmi e tecnologie in grado di fornire alle macchine la capacità di svolgere compiti che richiedono intelligenza umana, come la comprensione del linguaggio naturale, la soluzione di problemi complessi e la previsone basata sui dati. Come usare l&#8217;Intelligenza Artificiale [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size"><strong>Introduzione all&#8217;Intelligenza Artificiale</strong></p>



<p>L&#8217;<strong>intelligenza artificiale </strong>(IA) è una branca dell&#8217;informatica che si concentra sullo sviluppo di algoritmi e tecnologie in grado di fornire alle macchine la capacità di svolgere compiti che richiedono intelligenza umana, come la comprensione del linguaggio naturale, la soluzione di problemi complessi e la previsone basata sui dati. </p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Come usare l&#8217;Intelligenza Artificiale nei Blog</strong></p>



<p>Nel blogging, l&#8217;IA può essere utilizzata per aiutare i writer a <strong>ottimizzare il loro contenuto</strong> per il posizionamento nei motori di ricerca (SEO), generare titoli accattivanti e suggerire argomenti per i prossimi post. Inoltre, l&#8217;IA può anche aiutare a <strong>identificare i trend del settore</strong> e a monitorare le prestazioni dei post per fornire ai blogger informazioni preziose per <strong>migliorare la loro strategia di contenuto.</strong></p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Come usare l&#8217;Intelligenza Artificiale nel Copywriting</strong></p>



<p>Nel copywriting, l&#8217;IA può essere utilizzata per <strong>generare copy veloci e personalizzati</strong> per diverse nicchie di mercato, come annunci pubblicitari, e-mail di marketing e landing page. Inoltre, l&#8217;IA può anche aiutare a <strong>identificare le parole chiave più efficaci</strong> e a ottimizzare il contenuto per la conversione. Tuttavia, è importante notare che l&#8217;IA non può ancora sostituire completamente il lavoro umano nel copywriting, poiché la creatività e l&#8217;empatia sono ancora competenze uniche degli esseri umani.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="536" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/02/photo_2023-02-23_10-13-54-1024x536.jpg" alt="" class="wp-image-9151" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/02/photo_2023-02-23_10-13-54-1024x536.jpg 1024w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/02/photo_2023-02-23_10-13-54-300x157.jpg 300w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/02/photo_2023-02-23_10-13-54-768x402.jpg 768w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/02/photo_2023-02-23_10-13-54.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Limitazioni dell&#8217;Intelligenza Artificiale nel Blogging e nel Copywriting</strong></p>



<p>Nonostante i vantaggi dell&#8217;IA nel blogging e nel copywriting, <strong>ci sono anche alcune limitazioni da considerare</strong>. Ad esempio, l&#8217;IA potrebbe avere <strong>difficoltà a comprendere il contesto</strong> e a generare contenuti autentici e accattivanti. Inoltre, potrebbe anche essere difficile per l&#8217;IA identificare le tendenze emergenti e tenere il passo con i cambiamenti del mercato.</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Conclusione</strong></p>



<p>In sintesi, l&#8217;intelligenza artificiale può essere uno <strong>strumento potente</strong> per il blogging e il copywriting, <strong>ma è importante utilizzarla con saggezza e comprendere i suoi limiti</strong>. Mentre l&#8217;IA può aiutare a ottimizzare il contenuto e a generare copie veloci, la creatività e l&#8217;empatia rimangono competenze uniche.</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Un’ultima sorpresa!</strong></p>



<p>Ora vi sorprenderò. Indovinate una cosa? Questo articolo è stato scritto usando l&#8217;intelligenza artificiale! Sì, avete letto bene! Ho impostato un tono simile al mio stile di scrittura, ho richiesto 5 paragrafi brevi ma efficaci e ho fatto modifiche dove era necessario. Spero che vi abbia sorpreso e che abbia dimostrato quanto l&#8217;IA possa essere utile nel blogging e copywriting. Ricordate che alla fine, non c&#8217;è nulla che possa sostituire la personalità e il tocco umano nella creazione di contenuti accattivanti e coinvolgenti. Rimane da chiedersi una cosa, la conclusione l’ho scritta io o l’IA?</p>



<p>Grazie per la lettura,</p>



<p>Federico</p>
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		<title>Creare un sito web con WordPress &#8211; JEMIB HOW TO</title>
		<link>https://jemib.it/creare-un-sito-web-con-wordpress-jemib-how-to/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2023 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[BLOG]]></category>
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		<category><![CDATA[JEMIB HOW TO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il mondo digitale è in costante evoluzione e, al giorno d&#8217;oggi, avere una presenza online è diventato essenziale. Creare un sito web per la tua attività o per te stesso può sembrare un compito impegnativo, ma in realtà è molto più facile di quanto si possa pensare. In questo articolo, ti spiegheremo come creare un [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il mondo digitale è in costante evoluzione e, al giorno d&#8217;oggi, avere una presenza online è diventato essenziale. Creare un sito web per la tua attività o per te stesso può sembrare un compito impegnativo, ma in realtà è molto più facile di quanto si possa pensare. In questo articolo, ti spiegheremo come creare un sito web utilizzando WordPress.</p>



<p>Passo 1: Scegliere un dominio e un hosting</p>



<p>La prima cosa da fare è scegliere un nome di dominio e un hosting. Il dominio è l&#8217;indirizzo web del tuo sito, mentre l&#8217;hosting è il servizio che ti permette di pubblicare il sito online. Esistono molti servizi di hosting, ma è importante scegliere un&#8217;opzione affidabile e di qualità.</p>



<p>Una volta scelto il tuo hosting, dovrai creare un account e scegliere il piano di hosting che meglio si adatta alle tue esigenze. Dopo aver effettuato l&#8217;acquisto, riceverai un’e-mail di benvenuto contenente le informazioni sul tuo account di hosting.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/02/WordPress-logo-1024x576.png" alt="" class="wp-image-9141" width="802" height="451" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/02/WordPress-logo-1024x576.png 1024w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/02/WordPress-logo-300x169.png 300w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/02/WordPress-logo-768x432.png 768w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/02/WordPress-logo-1536x864.png 1536w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/02/WordPress-logo-2048x1152.png 2048w" sizes="(max-width: 802px) 100vw, 802px" /></figure>



<p>Passo 2: Installare WordPress</p>



<p>Adesso quindi, per creare un sito web con WordPress, è importante installare il software (scarica <a href="https://it.wordpress.org/download/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>). WordPress è gratuito e open source, quindi puoi scaricarlo dal sito ufficiale e installarlo sul tuo server.</p>



<p>Tuttavia, se non hai un server o non sei esperto di tecnologia, puoi utilizzare un servizio di hosting gestito che ti fornirà l&#8217;installazione di WordPress e un&#8217;interfaccia utente amichevole. Ci sono molti servizi di hosting gestito disponibili, come <a href="https://www.bluehost.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bluehost</a>, <a href="https://it.siteground.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SiteGround </a>e <a href="https://wpengine.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">WP Engine</a>.</p>



<p>Dopo aver installato WordPress, puoi accedere al tuo sito utilizzando il nome utente e la password forniti durante l&#8217;installazione. Puoi quindi iniziare a personalizzare il tuo sito scegliendo un tema, aggiungendo contenuti e personalizzando l&#8217;aspetto e la funzionalità del tuo sito.</p>



<p>È importante scegliere un servizio di hosting affidabile e sicuro per garantire la stabilità del tuo sito web e la sicurezza dei dati. Inoltre, assicurati di mantenere WordPress e i tuoi plugin sempre aggiornati per garantire la massima sicurezza e la migliore esperienza per gli utenti del tuo sito.</p>



<p>Passo 3: Scegliere un tema</p>



<p>Una volta installato WordPress, è il momento di scegliere un tema per il tuo sito. I temi WordPress sono modelli predefiniti che determinano l&#8217;aspetto e la struttura del tuo sito. Ci sono molti temi gratuiti e a pagamento disponibili online. Scegli un tema che si adatti alle tue esigenze e che sia facile da personalizzare.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/02/personalize-min.png" alt="" class="wp-image-9142" width="816" height="427" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/02/personalize-min.png 700w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/02/personalize-min-300x157.png 300w" sizes="(max-width: 816px) 100vw, 816px" /></figure>



<p>Passo 4: Personalizzare il tuo sito</p>



<p>Una volta scelto il tema, è il momento di personalizzare il tuo sito utilizzando il pannello di controllo di WordPress. È qui che puoi davvero mettere la tua creatività in gioco, aggiungere i tuoi contenuti, le tue immagini, i tuoi video e personalizzare l&#8217;aspetto e la funzionalità del tuo sito.</p>



<p>Puoi iniziare creando delle pagine. Ad esempio, se stai creando un sito web per la tua attività, potresti creare una pagina &#8220;Chi siamo&#8221;, una &#8220;Pagina servizi&#8221;, una &#8220;Pagina contatti&#8221; e così via. Per aggiungere una nuova pagina, vai alla sezione &#8220;Pagine&#8221; nel pannello di controllo e clicca su &#8220;Aggiungi nuova&#8221;.</p>



<p>Una volta creata la pagina, puoi personalizzarla. Puoi aggiungere testo, immagini, video e qualsiasi altra cosa tu voglia. Puoi anche utilizzare un plugin come <a href="https://elementor.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Elementor</a> per personalizzare ulteriormente la tua pagina. Elementor è un plugin drag-and-drop che ti permette di creare layout personalizzati e aggiungere elementi come testo, immagini, video e form di contatto.</p>



<p>Oltre alle pagine, puoi anche creare post. I post sono come le pagine, ma sono pensati per i contenuti meno permanenti, come articoli o notizie. Anche i post possono essere personalizzati utilizzando Elementor o altri plugin simili.</p>



<p>Ricorda di mantenere il tuo sito web aggiornato con nuovi contenuti e di utilizzare strategie di marketing online per aumentare il traffico al tuo sito. E se vuoi imparare come creare GIF per il tuo sito web, dai un&#8217;occhiata al nostro precedente articolo &#8220;<a href="https://jemib.it/jemib-how-to-gif/">Come creare una Gif &#8211; JEMIB HOW TO</a>&#8220;</p>



<p>Infine, ci sono altri plugin oltre ad Elementor. I plugin sono delle piccole applicazioni che aggiungono funzionalità al tuo sito. Ci sono migliaia di plugin disponibili per WordPress, sia gratuiti che a pagamento. Puoi utilizzare i plugin per aggiungere funzionalità come form di contatto, gallerie immagini, strumenti di analisi e molto altro. Assicurati di scegliere i plugin di qualità e di installarli solo se necessario, poiché l&#8217;installazione di troppi plugin può rallentare il tuo sito.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="555" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/02/pagamenti-online-ricevere-1024x555.jpg" alt="" class="wp-image-9143" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/02/pagamenti-online-ricevere-1024x555.jpg 1024w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/02/pagamenti-online-ricevere-300x163.jpg 300w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/02/pagamenti-online-ricevere-768x416.jpg 768w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/02/pagamenti-online-ricevere.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Passo 5: Pubblicare il tuo sito</p>



<p>Quando sei soddisfatto del tuo sito, è il momento di pubblicarlo online. Per farlo, vai al tuo pannello di controllo di hosting e cerca l&#8217;opzione &#8220;public_html&#8221; o &#8220;www&#8221;. Carica tutti i file del tuo sito nella cartella &#8220;public_html&#8221; o &#8220;www&#8221; utilizzando un client FTP. Una volta caricati tutti i file, il tuo sito sarà online.</p>



<p>Conclusione</p>



<p>In conclusione, creare e personalizzare il tuo sito web con WordPress è facile e divertente. Puoi utilizzare il pannello di controllo di WordPress per creare pagine e post, personalizzarli con Elementor e altri plugin, e aggiungere funzionalità al tuo sito. Con un po&#8217; di creatività e un po&#8217; di tempo, puoi creare un sito web professionale e funzionale che rappresenti al meglio te o la tua attività.</p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/creare-un-sito-web-con-wordpress-jemib-how-to/">Creare un sito web con WordPress &#8211; JEMIB HOW TO</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
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		<title>LAVORARE CON UN BRAND DEL REGNO UNITO COME CREATORE DI CONTENUTI: PRO E CONTRO</title>
		<link>https://jemib.it/lavorare-con-un-brand-del-regno-unito-come-creatore-di-contenuti-pro-e-contro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2023 11:37:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[BLOG]]></category>
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		<category><![CDATA[JEMIB]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Semplici e chiari consigli per svolgere il lavoro di Social Media Manager all'estero</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Introduzione</h2>





<p>Probabilmente hai sentito parlare o brand del Regno Unito <strong>performar</strong>e bene sui social media. Hanno un certo “non so che” in grado attirare i clienti e <strong>generare molto traffico online</strong>. Se stai anche pensando di avviare una partnership di contenuti con un <strong>brand</strong> del Regno Unito, questo articolo fa al caso tuo!</p>



<p>Ma prima di fare il grande passo, ci sono alcune cose che dovresti considerare. In questo articolo, analizzeremo i pro e i contro di lavorare con un marchio del Regno Unito come content creator. Offriremo anche alcuni suggerimenti su come sfruttare al meglio la <strong>partnership con il cliente</strong> e su come affrontare eventuali ostacoli sulla strada.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Che cos&#8217;è un creatore di contenuti e come posso lavorare con un brand del Regno Unito?</strong></h2>



<p>Un content creator è una persona che crea contenuti per un&#8217;azienda o un <strong>privato</strong>. <strong>Può</strong> essere <strong>fatto </strong>sotto forma di blog, articoli, video o anche solo post sui social media. Potresti essere un content creator se sei un copywriter, un grafico o anche solo bravo a scattare foto.</p>



<p>Ci sono alcuni modi in cui puoi lavorare con un<strong> brand</strong> del Regno Unito come creatore di contenuti. Potresti diventare un affiliate (collaborazioni occasionali), potresti lavorare come ambassador o potresti persino diventare un sponsored influence. Tutto dipende da cosa sta cercando il brand e quali sono le tue esigenze.</p>



<p>Se sei interessato a diventare un <strong>content creator per un brand</strong>, la cosa migliore da fare è contattarli direttamente. Fai sapere loro chi sei, cosa fai e perché pensi che saresti adatto alla loro compagnia. Se sono interessati, ti contatteranno.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Vantaggi di essere un creatore di contenuti e un gestore di social media</strong></h2>



<p>I vantaggi di essere un content creator e un <strong>social media manager</strong> per un <strong>brand</strong> del Regno Unito sono molteplici.</p>



<p>Puoi lavorare con <strong>un </strong>team appassionato per il proprio lavoro. Impari a conoscere diversi aspetti del marchio e dei prodotti che offrono. L&#8217;azienda si fida di te per rappresentarli sui social media. Ti viene data la libertà creativa di elaborare idee per i contenuti.La paga è generalmente molto buona<strong> e le ore di lavoro molto poche rispetto al classico sistema italiano.</strong></p>



<p><strong>Ricordati comunque che c</strong>&#8216;è molta pressione per produrre contenuti di alta qualità. <strong>In Italia siamo abituati a lavorare in modo raffazzonato,</strong> in Inghilterra un contenuto sbagliato ti può portare tranquillamente al licenziamento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Contro di essere un content creator e social media manager</h2>



<p><strong>Non è tutto è fun and games</strong>. Ci sono alcuni grossi svantaggi nell&#8217;essere un creatore di contenuti e un social media manager, specialmente lavorando per un brand del Regno Unito. E forse qui è il caso di parlare di qualche esperienza personale avuta in passato, e che sto avendo tutt’ora.</p>



<p>Per cominciare, <strong>il tuo fuso orario potrebbe essere diverso da quello del tuo cliente se lavori da remoto</strong>, il che può rendere difficile la comunicazione. Il numero di meeting saltato perché mi sono presentato un’ora in ritardo perché mi sono scordato del fuso orario è fin troppo alto. Potresti anche lavorare con scadenze diverse da quelle a cui è abituato il tuo cliente, il che può portare a incomprensioni e frustrazione da entrambe le parti. Noi italiani siamo più tranquilli e spensierati, e i miei tempi di risposta alle mail di lavoro sono di 3-4 ore. <strong>Gli inglesi vivono per lavorare, le mail di risposta le mandano dopo pochi minuti.</strong></p>



<p>I brand britannici spesso si aspettano che <strong>i loro social media manager siano più &#8220;pratici&#8221;</strong> rispetto alle loro controparti italiane. Ciò può significare fare cose come creare grafica e video, nonché gestire gli account dei social media dell&#8217;azienda. E se non sei abituato a fare queste cose, può essere una grande sfida.</p>



<p>Infine, c&#8217;è la questione cultura. Limitandoci a quanto mi è permesso dire, sperando che l’editor non mi censuri, <strong>i britannici sono tendenzialmente molto ottusi e arroganti</strong>. Come straniero devi partire dal presupposto che loro pensano sempre di avere ragione e qualsiasi tentativo di farli ragionare è vano. Loro sanno cos’è meglio, cosa bisogna fare e come ci si deve comportare. <strong>La parola d’ordine è “umiltà” e la prima cosa da fare è mantenere la calma</strong>. D’altronde da un popolo che ha causato la Brexit non ci può aspettare tanto.<strong></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Suggerimenti per lavorare con un cliente come content creator</h2>



<p>Quindi, hai capito che questo può essere il lavoro giusto per te, ti lascio con qualche tips per svolgerlo al meglio!</p>



<p>Per avere successo come <strong>content creator</strong>, devi assicurarti di fornire ai tuoi clienti contenuti di qualità che li aiutino a raggiungere i loro obiettivi creativi. Ecco alcuni suggerimenti su come iniziare:</p>



<p>• <strong>Conosci i tuoi clienti</strong>. Poni domande sul loro marchio e su ciò che sperano di ottenere dai contenuti che crei.</p>



<p>• <strong>Crea fiducia</strong>: mostra loro campioni di lavoro e fornisci loro aggiornamenti regolari sui tuoi progressi.</p>



<p>• <strong>Stabilire canali di comunicazione chiari</strong> &#8211; Assicurarsi che tutte le comunicazioni siano chiare, dirette e coerenti in modo che non ci siano fraintendimenti.</p>



<p>• <strong>Rispetta la scadenza</strong> &#8211; Le scadenze dovrebbero essere considerate sacre: cerca di non perdere nessuna scadenza o di consegnare il lavoro in ritardo, in quanto ciò avrà un impatto negativo sul rapporto con il tuo cliente.</p>



<p>• <strong>Rimani al passo con le tendenze del settore</strong>: stare al passo con le tendenze del settore ti aiuterà a capire meglio quale tipo di contenuto risuonerà meglio con un pubblico nel Regno Unito. Inoltre, può anche aiutarti a trovare idee creative per campagne e post sui social media.</p>



<p><strong>Cosa devo fare come Social Media Manager per un brand del Regno Unito?</strong></p>



<p>In qualità di gestore di social media per un <strong>brand</strong> del Regno Unito, dovrai essere al top. Non solo devi avere familiarità con la missione e il messaggio del marchio, ma devi anche rimanere aggiornato sulle ultime tendenze ed essere pronto a cambiare di conseguenza.</p>



<p>Prima di tutto, crea contenuti accattivanti che trasmettano chiaramente la mission e il messaggio del marchio. <strong>Ti consigliamo di tenere il passo con le aspettative dei tuoi clienti e con i post dei loro concorrenti, quindi scopri che tipo di contenuto si aspettano da te.</strong></p>



<p><strong>È anche importante capire la cultura del Regno Unito</strong>. Ciò che funziona <strong>in Italia</strong> potrebbe non tradursi necessariamente<strong> in UK; quindi,</strong> fai qualche ricerca sulle tendenze locali prima di pubblicare qualcosa che potrebbe potenzialmente offendere le persone.</p>



<p>E infine, è essenziale rimanere in contatto con il tuo cliente: controlla regolarmente nuovi progetti, idee per i contenuti e qualsiasi feedback che potrebbero avere su ciò che hai pubblicato. Ricorda: <strong>la comunicazione è fondamentale!</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Conclusione</h2>



<p>Quindi, lavorare con un&#8217;azienda britannica come creatore di contenuti può avere i suoi pro e contro. Ma cosa puoi fare per far funzionare meglio la relazione sia per te che per il tuo cliente? <strong>Ecco alcuni consigli:</strong></p>



<p>1. Assicurati di comprendere le aspettative e gli obiettivi del tuo cliente.</p>



<p>2. Mantieni una comunicazione regolare con il tuo cliente e inviagli aggiornamenti regolari sui tuoi progressi.</p>



<p>3. Mantieni una mente aperta e sii pronto ad apportare modifiche ai tuoi contenuti se il tuo cliente lo richiede.</p>



<p>4. Sii paziente e professionale e ricorda sempre che il cliente ha sempre ragione.</p>



<p>5. E infine, ricordati di divertirti e goderti il ​​processo!</p>



<p></p>



<p><em>#JEMIBreview </em></p>



<p><em>Federico Mamone</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/lavorare-con-un-brand-del-regno-unito-come-creatore-di-contenuti-pro-e-contro/">LAVORARE CON UN BRAND DEL REGNO UNITO COME CREATORE DI CONTENUTI: PRO E CONTRO</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
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		<item>
		<title>Come creare una Gif &#8211; JEMIB HOW TO</title>
		<link>https://jemib.it/jemib-how-to-gif/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2023 12:22:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[gif]]></category>
		<category><![CDATA[JEMIB]]></category>
		<category><![CDATA[JEMIB HOW TO]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pochi e semplici passaggi che ti spiegano come realizzare delle GIF online e gratis per arricchire i tuoi testi </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La creazione di gif animate è diventata sempre più <strong>popolare</strong> negli ultimi anni, sia per uso <strong>personale</strong> che <strong>professionale</strong>. Le gif sono un modo efficace per attirare l&#8217;attenzione dei tuoi utenti e trasmettere un messaggio in modo visivo, soprattutto sui social media. In questo articolo esploreremo i diversi metodi per creare una gif e come utilizzarle per ottenere il <strong>massimo impatto</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I passi principali</strong></h2>



<p>Il primo passo per creare una gif è avere il <strong>materiale</strong> da utilizzare. Questo può essere un video o una serie di immagini. Se si utilizza un video, è importante selezionare una specifica sezione per la gif. Se invece si utilizzano immagini, è importante assicurarsi che si combinino perfettamente l&#8217;una con l&#8217;altra, infatti le sequenze di immagini sono spesso animate appositamente per la gif.</p>



<p>Ci sono diversi modi per creare una gif a partire dal materiale selezionato. Uno dei metodi più comuni è utilizzare un programma di <strong>editing video</strong>. Programmi come Adobe Premiere o Final Cut Pro consentono di selezionare la sezione del video o le immagini da utilizzare, e di renderle in formato gif.</p>



<p>Un&#8217;altra opzione è utilizzare un sito web di creazione gif. Ci sono molti siti web disponibili, tra cui <em>Giphy </em>e <em>Imgur</em>, che ti permettono di trasformare un video o una serie di immagini in una gif. Questi siti web ti offrono anche la possibilità di personalizzare la gif con testi, filtri e altre opzioni di editing.</p>



<p>Una volta creata la gif, è importante <strong>ottimizzarla</strong> per il suo utilizzo sui social media. Ciò include il ridimensionamento della gif per adattarla alle dimensioni consone per i diversi social media e l&#8217;ottimizzazione delle dimensioni del file per garantire una velocità di caricamento adeguata. Caratteristica principale delle gif è infatti quella di essere molto <strong>leggere</strong> mostrando comunque qualcosa di animato.</p>



<p>Inoltre, utilizzare <strong>parole chiave</strong> appropriate nella meta-descrizione può aumentare la visibilità della tua gif sui motori di ricerca e sui social media. Le parole chiave sono parole o frasi che descrivono il contenuto della tua gif e che gli utenti possono utilizzare per cercarla. Ad esempio, se la tua gif mostra un gatto che fa le fusa, le parole chiave appropriate potrebbero essere &#8220;gatto&#8221;, &#8220;fusa&#8221; e &#8220;animale domestico&#8221;. Includere queste parole chiave nella meta-descrizione della gif e nel nome del file può aiutare gli utenti a trovarla più facilmente sui motori di ricerca e sui social media.</p>



<p>Le gif animate possono essere utilizzate in molte situazioni, sia <strong>personali</strong> che <strong>professionali</strong>. Nell&#8217;ambito professionale, le gif possono essere utilizzate per creare annunci pubblicitari accattivanti, tutorial su prodotti o servizi, o come contenuti per i social media. Nell&#8217;ambito accademico, le gif possono essere utilizzate per creare presentazioni appetibili per gli studenti che seguono le lezioni, spiegazioni visive di concetti complessi, o come supporto per la didattica a distanza.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="544" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/01/foto-1-1024x544.png" alt="" class="wp-image-9108" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/01/foto-1-1024x544.png 1024w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/01/foto-1-300x159.png 300w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/01/foto-1-768x408.png 768w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/01/foto-1.png 1390w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La popolarità nei messaggi</strong></h2>



<p>L&#8217;integrazione di gif animate su piattaforme di <strong>messaggistica</strong> come WhatsApp e Telegram ha reso ancora più facile condividere questi contenuti con amici e colleghi. Entrambe le piattaforme consentono di cercare e inviare gif animate direttamente dall&#8217;applicazione, rendendo la condivisione di questi contenuti visivi <strong>semplice</strong> e <strong>veloce</strong>.</p>



<p>Su WhatsApp, è possibile cercare e inviare gif animate utilizzando la funzione di ricerca integrata. È possibile cercare gif utilizzando parole chiave o categorie come &#8220;umorismo&#8221; o &#8220;animazioni&#8221;. Una volta trovata la gif desiderata, è possibile inviarla facilmente in una conversazione o in un gruppo.</p>



<p>Anche Telegram offre una funzione di ricerca integrata per le gif animate. Utilizzando il comando &#8220;/gif&#8221; seguito da una parola chiave, è infatti possibile cercare ed inviare gif animate in una conversazione. Telegram offre anche la possibilità di creare e condividere gif animate <strong>personalizzate</strong> utilizzando la funzione &#8220;crea gif&#8221; nell&#8217;applicazione (ecco come abbiamo creato il nostro sticker pack scaricabile qui <a href="https://t.me/addstickers/jemibstickerpack">https://t.me/addstickers/jemibstickerpack</a>).</p>



<p>L&#8217;integrazione di gif animate in queste piattaforme di messaggistica consente di utilizzare questi contenuti visivi per esprimere emozioni, comunicare informazioni e intrattenere amici e colleghi in modo facile e veloce. Inoltre, dal momento che le gif animate sono diventate una forma comune di comunicazione, utilizzarle in queste piattaforme può rendere la comunicazione più efficace, accattivante ma soprattutto più divertente.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/01/footot-1024x682.jpg" alt="" class="wp-image-9109" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/01/footot-1024x682.jpg 1024w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/01/footot-300x200.jpg 300w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/01/footot-768x512.jpg 768w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2023/01/footot.jpg 1472w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Gli NFT</strong></h2>



<p>Inoltre, le gif possono anche essere utilizzate come forma d&#8217;arte. Gli artisti digitali stanno utilizzando sempre più le gif animate per esprimere le loro idee e creare opere d&#8217;arte uniche. Le gif possono essere utilizzate per creare installazioni interattive, performance dal vivo e video arte. Sono inoltre integrate nel sistema del <strong>metaverso</strong> grazie ad alcuni artisti che hanno creato le loro gif digitali come NFT.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusione</strong></h2>



<p>In generale, la creazione di gif animate è un&#8217;attività semplice e accessibile che può essere effettuata utilizzando una varietà di strumenti e metodi. Tuttavia, per ottenere il massimo impatto e utilizzo, è importante prestare attenzione all&#8217;ottimizzazione della gif per i social media e all&#8217;utilizzo di parole chiave appropriate. Con un po&#8217; di creatività e conoscenza degli strumenti disponibili, chiunque può creare gif animate accattivanti ed efficaci.</p>



<p><em>Carlo Guercilena </em></p>



<p>#JEMIBreview</p>
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		<title>ANALISI SWOT: COS’E’ E COME SFRUTTARLA</title>
		<link>https://jemib.it/analisi-swot-cose-e-come-sfruttarla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jemib_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2022 12:06:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[JEMIB]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[swot]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://jemib.it/?p=9072</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tutti i passi da seguire per completare un'analisi SWOT funzionale e ricca di informazioni utili </p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/analisi-swot-cose-e-come-sfruttarla/">ANALISI SWOT: COS’E’ E COME SFRUTTARLA</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A chiunque bazzichi nell’ambito marketing o pianificazione d’impresa sarà capitato di avere a che fare con la cosiddetta analisi SWOT.</p>



<p>Si tratta infatti di una pratica oltremodo inflazionata, ma la sua utilità è innegabile per la comprensione della propria posizione nel mercato e la valutazione dei fattori interni ed esterni che concorrono alla riuscita della propria attività.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="614" height="441" src="https://jemib.it/wp-content/uploads/2022/12/photo5821316652464192043.jpg" alt="" class="wp-image-9073" srcset="https://jemib.it/wp-content/uploads/2022/12/photo5821316652464192043.jpg 614w, https://jemib.it/wp-content/uploads/2022/12/photo5821316652464192043-300x215.jpg 300w" sizes="(max-width: 614px) 100vw, 614px" /><figcaption><strong>COS’E’ E COME NASCE L’ANALISI SWOT:</strong></figcaption></figure>



<p>L’analisi SWOT è il processo che porta alla scoperta e all’esame di diversi aspetti delle aziende, concretizzata in una semplice griglia 2&#215;2.</p>



<p>SWOT è infatti l’acnronimo di Strenghts, Weaknesses, Opportunities e Threats, in italiano: Punti di forza, Debolezze, Opportunità e Pericoli.</p>



<p>Nasce negli anni Settanta, per merito dell’economista statunitense Albert Humphrey, il quale, dopo anni di ricerca sulle migliori aziende del mondo ha ideato un modo pratico per schematizzarne il successo.</p>



<p><strong>PUNTI DI FORZA:</strong></p>



<p>I punti di forza sono composti essenzialmente da fattori interni, ovvero caratteristiche proprie dell’azienda che, in questo caso, la rendono l’azienda valida e competitiva.</p>



<p>Individuare efficacemente i propri punti di forza è semplice ponendosi le giuste domande:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>In quali ambiti la mia azienda è particolarmente brava?</li><li>Quali caratteristiche la rendono unica?</li><li>Quali vantaggi competitivi ha rispetto ai competitor?</li></ul>



<p><strong>DEBOLEZZE:</strong></p>



<p>Proprio come i punti di forza, anche le debolezze sono composte da fattori interni.</p>



<p>In questa parte dello schema SWOT devono essere indicate tutti gli aspetti dell’azienda che potrebbero essere implementati in modo migliore.</p>



<p>Come per il punto precedente è possibile far riferimento ad alcune semplici domande per facilitare la compilazione:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Quali iniziative sono poco performanti e perché?</li><li>Cosa può essere migliorato?</li><li>Quali risorse potrebbero migliorare le nostre prestazioni?</li></ul>



<p><strong>OPPORTUNITA’:</strong></p>



<p>Nelle opportunità devono essere specificati tutti i fattori che rappresentano la possibilità di espandersi dell’azienda.</p>



<p>Alcuni esempi potrebbero essere occasioni e trend di mercato particolarmente in linea con l’operato dell’azienda, innovazioni tecnologiche che rendono possibile un miglioramento di prodotti e servizi proposti etc etc.</p>



<p>A differenza dei due segmenti precedenti, le opportunità constano di fattori esterni, ovvero non direttamente dipendenti dall’azienda stessa.</p>



<p>Alcune delle domande da porsi in questo caso potrebbero essere:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Quali risorse possiamo utilizzare per migliorare i punti deboli?</li><li>Ci sono aspetti del mercato non coperti dai nostri servizi?</li><li>Come potremmo migliorare i prodotti offerti?</li></ul>



<p><strong>MINACCE<u>:</u></strong></p>



<p>L’individuazione delle minacce ricopre un ruolo di spiccate rilevanza all’interno dell’analisi SWOT: riuscire a prevedere le variazioni a noi ostili nel mercato è infatti fondamentale per mantenere rilevanza all’interno dello stesso.</p>



<p>In questa sezione devono essere riportati ad esempio eventuali mosse vincenti perpetrate dai concorrenti e, più genericamente, tutto ciò che potrebbe costituire un pericolo per l’azienda.</p>



<p>Naturalmente anche le minacce sono costituite da fattori puramente esterni, per arginarle è necessario agire sulla propria proposta o sull’organizzazione.</p>



<p>Anche in questo caso è possibile aiutarsi nella compilazione ponendosi alcune semplici domande:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Quali cambiamenti nel settore sono motivo di preoccupazione?</li><li>Quali sono le nuove tendenze di mercato all&#8217;orizzonte?</li><li>Dove la concorrenza fa meglio di noi?</li></ul>



<p><strong>QUANDO E COME EFFETTUARE UN ANALISI SWOT:</strong></p>



<p>Non esiste un solo momento nel quale effettuare un’analisi SWOT, è tuttavia possibile identificare quattro eventualità nelle quali la redazione della stessa risulta particolarmente utile:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Quando le condizioni interne all’azienda cambiano:</li></ul>



<p>Le variazioni dell’assetto istituzionale rischiano di compromettere l’efficienza dell’impresa, l’analisi SWOT è un ottimo modo per fare il punto della situazione e ripartire da presupposti fondati.</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Quando le condizioni del mercato cambiano:</li></ul>



<p>In questa particolare casistica, una rivalutazione dei fattori esterni può migliorare la capacità di reazione dell’azienda, aiutandola a mantenere rilevanza nel mercato.</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Prima di una pianificazione strategica:</li></ul>



<p>Prima di prendere importanti decisioni sul futuro dell’impresa è di fondamentale importanza è fondamentale considerare ogni aspetto nel dettaglio.</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Ad intervalli regolari:</li></ul>



<p>Effettuare analisi a cadenza regolare è sicuramente un’abitudine salutare per l’azienda, una valutazione fondata su criteri oggettivi migliora notevolmente il risultato d’impresa.</p>



<p>In conclusione, l’analisi SWOT è un potente strumento che chiunque si trovi nella necessità di amministrare un’impresa dovrebbe conoscere a menadito. Per quanto basilare, la sua implementazione efficace può segnare la differenza tra un’attività di successo ed una fallimentare.</p>



<p><em>#JEMIBreview</em></p>



<p><em>Leonardo Cengia</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://jemib.it/analisi-swot-cose-e-come-sfruttarla/">ANALISI SWOT: COS’E’ E COME SFRUTTARLA</a> proviene da <a href="https://jemib.it">JEMIB Junior Enterprise Milano Bicocca</a>.</p>
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